Tag

wireless Archives - Irbema

Sicurezza sul lavoro nelle banche: le soluzioni

sicurezza-sul-lavoro-nelle-banche

Sono numerose le situazioni di pericolo ed emergenza che si possono verificare nelle banche. Rapine, aggressioni o malori; in ciascuno di questi casi sono necessari dispositivi che consentano di allertare i soccorsi in maniera istantanea e soprattutto discreta per non essere visti dai malintenzionati.

Gli elevati standard di sicurezza delle banche richiedono sistemi professionali e riconosciuti a livello internazionale

Il kit ideato da Irbema è totalmente scalabile e facilmente installabile, inoltre a seconda delle esigenze può essere composto da: pocket alarm Ascom a51, bracciale Twig Remote Button SRD o bracciale Neat Smile ID. Questa varietà di soluzioni è possibile grazie a sistemi professionali progettati in Svezia e Finlandia per garantire la sicurezza sul lavoro nelle banche.

 

Come funziona?

kit-banche-irbema

LE SOLUZIONI

Pocket alarm Ascom a51

a51-ascom

Ascom a51 è il pocket alarm ideale per allarmi di sicurezza personale e costrizione fisica.

Il dispositivo leggero e compatto progettato da Ascom è ideale per garantire la sicurezza all’interno delle banche. Dotato di allarme uomo a terra e assenza di movimento automatica, a51 dispone anche di una precisa localizzazione IR e LF.

Il laccio di sicurezza attiva un allarme quando il dispositivo viene forzatamente rimosso, inoltre le conferme degli allarmi assicurano all’utente il corretto invio degli avvisi.

Alcune caratteristiche tecniche:

  • Dimensioni (h × a × p): 86 × 51 × 19 mm
  • Peso: 84 g inclusa batteria
  • Fino a 120 caratteri per messaggio
  • Fino a 10 messaggi (480 caratteri max.)
  • 7 segnali acustici programmabili singolarmente
  • Classe di protezione: IP40, EN60529

 

Bracciale Twig Remote Button SRD

twig-remote-button-srd

TWIG Remote Button SRD è il dispositivo a corto raggio progettato per essere indossato al polso, al collo o in tasca.

TWIG Remote Button si indossa e si aziona con discrezione. L’invio dell’allarme si attiva premendo il pulsante rosso, mentre una luce verde indica all’utente che il messaggio è stato ricevuto. Per garantire la massima sicurezza sul lavoro nelle banche, TWIG Remote Button può:

  • attivare chiamate vocali automatiche via dispositivo TWIG;
  • inviare segnali remoti in maniera silenziosa o rumorosa;
  • fornire informazioni sulla causa e sul mittente del messaggio.

Il dispositivo è impermeabile (certificato IP67) e ha un range di temperatura di esercizio tra -20 C° e +50 C°. Inoltre, è ideale per gli ambienti bancari perchè funziona al meglio indoor grazie al ricevitore SRD di categoria 2, garantendo una comunicazione affidabile ai lavoratori in pericolo in un’area ristretta.

 
TWIG-Remote-Button

Grazie al nuovo supporto, TWIG Remote Button SRD può essere facilmente fissato su qualsiasi superficie, ad esempio sotto il tavolo.

 

Bracciale Neat Smile ID

neat-smile-id

Neat Smile ID è il trasmettitore di allarmi wireless dotato di localizzazione Indoor.

Il bracciale wireless ideato da Neat rappresenta una soluzione concreta per garantire la sicurezza nelle banche. Grazie al collegamento radio bidirezionale, il dispositivo di produzione svedese consente l’invio di allarmi in maniera facile e veloce.

Il dispositivo è dotato di LED a 4 colori per segnalare l’attivazione radio e la conferma di ricezione. L’allarme si attiva con un leggero tocco sul pulsante di allarme rosso, mentre un LED verde conferma la ricezione del messaggio. Se questo non accade, l’allarme viene automaticamente inviato di nuovo.

Leggerissimo e dalle dimensioni ridotte, Neat Smile ID è ideale per essere indossato al polso e assicurare il massimo comfort grazie al suo design ergonomico. Inoltre, il dispositivo dispone di una batteria a lunga durata e di una potenza di trasmissione ottimizzata che lo rendono affidabile ed efficiente per gli ambienti bancari.

 

Richiedi gratuitamente un preventivo su misura

Dal 1987 progettiamo, installiamo e integriamo sistemi di sicurezza e comunicazione. Per questo i nostri esperti sono in grado di supportarti in ogni fase del progetto con soluzioni ad hoc per ogni specifica esigenza.

Ascom e Irbema, una partnership lunga più di 30 anni

Ascom

Ascom e Irbema

Da sempre Irbema opera in maniera attiva nei settori della sanità e della comunicazione in ambito lavorativo. Proprio da qui nasce la consolidata relazione con Ascom, fornitore a livello internazionale di soluzioni ICT in ambito sanitario ed enterprise. La partnership con Ascom ha contraddistinto la storia di Irbema fin dai primi anni della sua storia, rappresentando un’importante opportunità di confronto e stimolo per una crescita costante.

Grazie al rapporto che prosegue ormai da più di 30 anni, sono numerose le occasioni di interazione tra le due società, soprattutto nel corso dell’ultimo anno segnato dall’emergenza causata dal Covid-19. In questo senso, una delle figure di riferimento è sicuramente Umberto Valente, Wireless Solutions Sales & Marketing di Ascom Italia con il quale abbiamo avuto l’occasione di approfondire diversi temi relativi all’attuale situazione del mercato italiano e alle prospettive future.

Umberto Valente Ascom

Umberto Valente – Wireless Solutions Sales & Marketing Ascom Italia

L’intervista

Buongiorno Umberto, l’ultimo anno ha portato numerosi cambiamenti in tutti i settori, ce ne sono stati anche per Ascom?

“Senza alcun dubbio la crisi pandemica che stiamo attraversando ha comportato importanti cambiamenti anche e soprattutto nella modalità di risposta alle esigenze dei nostri clienti, in particolare in ambito ospedaliero/healthcare. Molte strutture si sono trovate a dover affrontare una situazione drammatica e hanno avuto la necessità di implementare, spesso in modo quanto più rapido e funzionale possibile, soluzioni che, come le nostre, permettessero di ottimizzare in tutta sicurezza i flussi comunicazionali tra i membri di uno staff di cura in mobilità e anche tra gli stessi staff ed i pazienti. Questo ha comportato per Ascom la necessità di diventare ancor più proattiva e reattiva possibile creando anche soluzioni che prima non esistevano o quanto meno non erano state pensate per l’esigenza che la pandemia ha portato alla luce”.

“Per quanto riguarda il mondo enterprise la situazione è stata abbastanza differente e i cambiamenti sono stati meno evidenti e meno complicati da gestire. Tuttavia anche in questo settore alcune delle caratteristiche delle nostre soluzioni in mobilità (una per tutte: la sanificabilità dei nostri device) è risultata vincente per soddisfare quella richiesta di ulteriore “protezione” e sicurezza che il mercato esigeva e tuttora esige”.

 

chiamata-infermiera.ascom

Ascom Telecare IP è tra le soluzioni più apprezzate in ambito sanitario grazie alla sua efficienza e alla sua semplicità d’installazione.

In che modo i prodotti Ascom hanno aiutato ospedali ed RSA in questo periodo complicato?

“Le nostre soluzioni hanno supportato gli ospedali soprattutto in 2 ambiti: negli ambienti di cura critici (Terapie intensive) grazie alla nostra soluzione software Digistat abbiamo contribuito al miglioramento del livello di cure e della sicurezza dei pazienti, mentre nei reparti di degenza con le nostre soluzioni in mobilità e di chiamata infermiera abbiamo contribuito all’ottimizzazione dei flussi comunicazionali permettendo workflow più efficienti e razionali. Questo periodo di crisi pandemica ha gioco forza sottolineato l’importanza di poter contare, nel nostro portfolio di soluzioni, di una vera e propria piattaforma per la sanità che ci consente di soddisfare le molteplici esigenze che una struttura ospedaliera si è trovata ad affrontare nei differenti ambeinti di cura di cui si compone”.

“Per quanto riguarda le RSA le nostre soluzioni hanno contribuito ad incrementare la sicurezza dei residenti grazie a funzionalità e caratteristiche quali la sanificabilità e le versatilità d’utilizzo che le hanno rese importanti strumenti nelle mani degli staff di cura”.

Mentre per quanto riguarda aziende e industrie? Quali vantaggi hanno offerto i dispositivi per la comunicazione aziendale Ascom?

“Per quanto riguarda il mondo enterprise, senza alcun dubbio la caratteristica che è emersa di più è stata la sanificabilità completa dei nostri device che ha risposto appieno alle esigenze di maggior sicurezza che le aziende hanno dovuto necessariamente soddisfare. Anche il tema dell’ottimizzazione dei flussi di lavoro ha trovato risposta nelle nostre soluzioni di gestione allarmi che hanno contribuito a creare ambienti aziendali e produttivi in cui dati, eventi ed allarmi riescono ad essere condivisi in maniera rapida e funzionale a tutto vantaggio della sicurezza e del mantenimento di elevati standard di produttività”.

Ascom è presente in tutto il mondo, ma quali sono le peculiarità del mercato italiano?

“Ascom ha sedi in quasi ogni angolo del globo, dagli Stati uniti all’Australia passando ovviamente per i maggiori paesi europei e l’Asia. A differenza di tutti gli altri paesi dove siamo presenti,  circa l’80% del mercato italiano è composto da PMI di cui quasi il 50% da micro imprese fino a 10 dipendenti. Questo significa che la maggior parte dei progetti che realizziamo sono molto piccoli rispetto a quelli degli altri paesi. In aggiunta a questo, possiamo affermare che in Italia non c’è ancora una vera e propria cultura sulla sicurezza del lavoratore e sull’ottimizzazione dei flussi di lavoro degli utenti che si muovono continuamente all’interno delle loro strutture. Stiamo facendo cultura con un approccio consulenziale sia attraverso il canale sia direttamente mediante un’attività di sviluppo informativo”.

Sedi Ascom nel mondo

Ascom è presente in tutti i continenti. La sede italiana è situata a Scandicci in Provincia di Firenze

L’ottimizzazione dei flussi di lavoro è un obiettivo cruciale per Ascom, quali sono le soluzioni più interessanti in questo campo?

“Per questa tematica senza dubbio la soluzione più interessante è il nostro software Unite che permette di condividere in modo rapido eventi ed allarmi che possono incidere in maniera significativa sia sulla sicurezza dei lavoratori sia sulla redditività dei moderni ambienti industriali e produttivi. Ovviamente a questa si associano i nostri device purpose-built sia per l’ambito healthcare sia per l’ambito enterprise. Tutti i nostri device hanno feature quali man-down e no movement che consentono di incrementare il livello di sicurezza degli operatori anche e soprattutto di coloro che si trovano ad operare in modalità isolata, oltre ad una robustezza ed affidabilità che consente loro di divenire tool importanti nel supporto alle quotidiane attività di cura e di lavoro dei team in mobilità”.

Cosa li contraddistingue dai prodotti dei competitor?

“L’aspetto che ci contraddistingue di più dai competitor non va visto in una singola soluzione, bensì da ciò che possiamo offrire sia per l’ambito healthcare sia per quello enterprise; piattaforme integrate e complete di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze sia delle strutture ospedaliere più complesse sia dei grandi impianti industriali. Inoltre possiamo vantare un elevato livello di expertise in tematiche quali l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e la sicurezza di lavoratori e pazienti, fattori che ci qualificano come interlocutori affidabili e professionali per tutte quelle realtà che cercano partner ad elevato valore aggiunto”.

ascom-tecnologie-di-comunicazione

Le soluzioni di comunicazione Ascom con tecnologia IP DECT, radio e Wi-Fi, sono pensate per adattarsi ad ogni contesto. Ideali sia per piccole strutture sia per impianti di grandi dimensioni e molto estesi.

Quali sono le vostre ambizioni e le novità più importanti per il futuro?

“L’obiettivo principale è quello di sviluppare progetti di integrazione, non solo con le infrastrutture di telefonia e networking, che raccolgono informazioni di qualsiasi genere (allarmi, alert, task, etc.) dai processi di lavoro dei clienti. Nel prossimo futuro a livello di ambizioni contiamo di incrementare in modo significativo il nostro market share nel settore dell’assistenza a lungo termine (case di cura o case di riposo ed RSA in generale), mantenendo al contempo un’elevata attenzione e sensibilità nei confronti delle esigenze dei nostri clienti in ambito healthcare ed enterprise. A livello di soluzioni nel corso dell’anno lanceremo un nuovo modello di device indicato soprattutto per gli ambienti di lavoro ad elevato stress di utilizzo che andrà ad affiancare ed arricchire il nostro già ampio ventaglio di soluzioni per l’ottimizzazione dei workflow in mobilità”.

Per saperne di più sui sistemi Ascom scrivici a info@irbema.com oppure compila il form. I nostri esperti saranno a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande.

Chiamata infermiera wireless installabile in pochi minuti con Irbema

chiamata-infermiera-wireless-irbema

Numerose Province del nostro Paese sono alle prese con l’arrivo della terza ondata della pandemia. La situazione di emergenza richiede soluzioni facili e pronte all’uso. Sistemi di chiamata infermiera wireless installabili in pochi minuti in grado di assicurare prestazioni efficienti, in modo da ridurre la pressione e il carico di lavoro per gli operatori di ospedali ed RSA.

Neat System Nurse Call: la piattaforma per la gestione dei residenti nelle strutture sanitarie

NEAT, con il suo sistema di chiamata infermiera wireless, permette la gestione dei pazienti in camera, fornendo loro assistenza abbinata a grande libertà di movimento. Il sistema, grazie all’ assenza di cablaggi, si attiva in breve tempo, riducendo al minimo, all’atto della sua installazione, il disagio del paziente all’ interno della sua stanza. Naturalmente, il sistema puo’ essere facilmente scalato con numeri anche significativamente molto diversi, grazie alla modularità delle sue componenti: è quindi possibile partire con sistemi di piccole dimensioni e servizi, adattandoli successivamente in maniera semplice e rapida.

NEAT si caratterizza per tutta una serie di moderne ed avanzate funzionalità le cui principali sono di seguito descritte.

Chiamata infermiera wireless Trex

Il sistema TREX offre una moltitudine di moduli radio, ognuno dei quali specializzato per una specifica attività. Accanto a quelli tradizionali (pulsanti letto, tiranti bagno..) se ne affiancano altri quali, giusto per citarne alcuni, pulsanti da polso, per il rilievo di cadute, sensori di allagamento, gas, incendio e tanti altriancora. Punti di riferimento per la gestione dei dispositivi sono il ricevitore TREX ed il PC dedicato con software per l’ analisi della qualità dei servizi.

Controllo varchi

Il sistema “D-POS dementia system” prevede il controllo dei pazienti che si avvicinano ad un varco senza autorizzazione. Il paziente, attraverso il suo trasmettitore da polso D ATOM o la sua CAVIGLIERA, avvicinandosi al varco controllato, trasmette la propria posizione alla infermiera. Il paziente quindi,grazie alle ridotte dimensioni e peso del suo trasmettitore da polso, viene controllato senza per questo rinunciare alla sua libertà di movimento.

Controllo paziente a letto

NEAT offre una soluzione in grado di rilevare il paziente che si allontana dal proprio letto e, dal quel momento, far partire un timer entro il quale permettergli di gestire le proprie necessità. Il timer, facilmente programmabile, si adatta alle condizioni del paziente ed alla sua scadenza, nel caso di mancato rientro, avvisa della situazione di possibile emergenza.

Integrazione con centrale telefonica per comunicazione anche con familiari esterni alla struttura

Il sistema si avvale di una moderna centrale telefonica IP, intimamente collegata alla chiamata infermiera ed a tutti i servizi NEAT. Grazie a questo, il residente può comunicare con l’ infermiera a seguito di pressione di un tasto sulla perella o sul trasmettitore a polso. Se opportunamente connessa alla rete telefonica esterna, e se attivato il servizio dalla Direzione, tale centrale permette al paziente di comunicare con i propri cari. Dal telefono consolle della capo sala, è permesso inoltre inviare annunci ad uno o tutti i telefoni della struttura.

Le funzionalità aggiuntive

Sensoristica Neat: Il sistema NEAT si avvale di innumerevoli sensori per offrire funzionalità quali, solo per citarne le principali, allarme bagno, allarme caduta, allarme di non movimento, allarme presenza gas, allagamento e molte altre ancora. Tra queste, vale la pena di ricordare la possibilità di gestire il paziente a casa grazie all’ausilio di specifici dispositivi di seguito brevemente descritti:

A DISPOSIZIONE DELL’UTENTE A CASA

  • NOVO ANALOG/IP/GSM: Il dispositivo da installare a casa dell’ utente caratterizzato da modelli in grado di operare su linea analogica, IP, GSM, in modo da adattarsi a qualunque infrastruttura esistente. Dotato di tecnologia wireless, è in grado di comunicare con tutti quei sensori utili alla sicurezza dell’ utente nella propria abitazione. Tipicamente, a seguito di una situazione di allarme, genera una comunicazione voce con il gestore dell’ emergenza.
  • NEMO GSM ALARM TRANSMITTER: Grazie alle sue ridotte dimensioni e peso, NEMO garantisce la tutela delle persone in mobilità. Dotato di allarmi manuali, no movement ed uomo a terra, rappresenta una soluzione affidabile e professionale. Il dispositivo può essere allarmato anche da pulsante da polso, di cui è disposto.
  • NEAT NOVO GO: (in arrivo entro giugno 2021) NOVO GO rappresenta la soluzione ultima attraverso cui tutelare gli utenti grazie ad un braccialetto progettato per la trasmissione di parametri vitali e quindi per la tele medicina. Il suo utilizzo è previsto entro i primi 6 mesi del 2021.

Per maggiori informazioni compila il nostro form o inviaci la tua richiesta a: info@irbema.com

 

 

Iscriviti alla Newsletter

Ho preso visione dell'informativa e presto il consenso all’invio di newsletter informative.