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Chiamata infermiera Ascom: efficiente, economica e innovativa

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La pressione sugli operatori sanitari non è mai stata così intensa come in quest’ultimo anno. I sistemi di chiamata infermiera contribuiscono in maniera significativa al miglioramento dei flussi di lavoro e alla gestione delle risorse umane. Tuttavia, solo le migliori soluzioni in questo campo garantiscono prestazioni efficienti, flessibili e scalabili. Ma quali sono queste soluzioni?

I sistemi di chiamata infermiera Ascom

Il sistema di chiamata infermiera Ascom Telecare IP è progettato per soddisfare le esigenze di ospedali, case di cura, strutture di assistenza e abitazioni attrezzate per il malato, contribuendo anche a una riduzione dei costi. In che modo?

Ricorrendo all’innovativa tecnologia IP, il sistema Ascom combina in maniera intelligente allarmi medici, allarmi tecnici esterni e un sistema vocale sulla testa del letto, superando di gran lunga i benefici tradizionali di un sistema di chiamata infermiera, supportando chiamata del paziente, chiamata di assistenza, allarme di emergenza e presenza dell’infermiere.

Vantaggi economici

Il sistema rappresenta la scelta più efficiente ed economicamente vantaggiosa, grazie alla tecnologia IP che gli consente di operare sulle infrastrutture già presenti, senza la necessità di installare nuove reti, rendendolo facilmente adattabile alle diverse necessità organizzative.

Inoltre, grazie all’architettura decentralizzata del sistema, aggiungere una stanza, cambiare configurazioni o addirittura unire reparti diventa un’operazione semplice da gestire. Infatti, a prescindere dalle dimensioni della struttura sanitaria il sistema si adatterà alle diverse esigenze, senza elevati costi aggiuntivi.

chiamata-infermiera-cura-pazienti-modulo-da-pareteChiamata infermiera Ascom wireless

Flessibilità e adattabilità sono tra le caratteristiche più importanti per affrontare in maniera adeguata qualsiasi situazione. Per questo Ascom ha sviluppato anche una versione wireless del sistema Telecare, installabile in maniera semplice, veloce e funzionale.

La soluzione Telecare IP wireless di Ascom utilizza le tecnologie di ultima generazione per garantire sicurezza, comfort ed efficienza. E’ possibile posizionare i moduli wireless ovunque se ne abbia bisogno, garantendo così la massima flessibilità in relazione alle esigenze.

Vantaggi economici

Installare Telecare IP wireless è vantaggioso sia in termini di costi che di efficacia. Il sistema è perfetto per le piccole organizzazioni con budget limitati e per le strutture temporanee come gli ospedali da campo, non richiedendo l’installazione di un’estesa e costosa, infrastruttura cablata. Nonostante il vantaggio economico sia un punto chiave, chi ne trae massimo beneficio sono i degenti e il personale.

Ben oltre i normali servizi

La possibilità d’integrazione con i dispostivi cercapersone, DECT IP e VoWiFi di Ascom costituisce un importante valore aggiunto per il sistema.

Solo i sistemi Telecare IP di Ascom integrano i messaggi end-to-end, le chiamate di emergenza e la gestione degli allontanamenti in un’unica piattaforma.

In questo modo il sistema offre un’efficace soluzione di comunicazione vocale e di messaggistica interna ed esterna, che offre allarmi visibili e udibili da parte dei pazienti e del personale. Grazie alla soluzione di comunicazione a due vie, è possibile superare i limiti della maggior parte dei dispositivi di chiamata infermiera, permettendo ai pazienti la comunicazione anche con i propri cari.

Per questo, numerose strutture tra cui il Centro Cardiologico Monzino hanno già scelto questo sistema.

Vuoi saperne di più? Scarica la guida di Irbema sui sistemi di chiamata infermiera, oppure contattaci e un nostro esperto risponderà a tutte le tue richieste.

Dispositivi uomo a terra Twig

I nuovi video tutorial per dispositivi uomo a terra Twig

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Dispositivi uomo a terra Twig per la tutela dei lavoratori isolati

Quando un lavoratore isolato si trova in difficoltà è importante che sia equipaggiato con dispositivi capaci di comunicare in modo rapido ed efficace l’emergenza in atto. Per questo Irbema si affida solo a partner di qualità riconosciuti a livello internazionale. Tra questi ci sono sicuramente i dispositivi uomo a terra Twig progettati per garantire alle aziende il rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori isolati (art. 45 T.U. 81/08).

I dispositivi uomo a terra Twig sono progettati per tutelare tutte le categorie di lavoratori a rischio (lavoratori isolati, security, industria pesante) e per chiunque necessiti di un dispositivo di sicurezza personale (anziani, donne, personale sanitario) mediante la trasmissione di allarmi manuali e automatici.

Sicuramente tra le soluzioni più apprezzate in questo campo ci sono i dispositivi Twig Embody e Twig Protector. Data la grande domanda per questi prodotti, Irbema ha realizzato due video pensati per evidenziare le numerose funzionalità di cui sono dotati e per supportare gli utenti durante il loro primo utilizzo.

Twig Embody

Twig Embody è un dispositivo uomo a terra di allarmistica personale indossabile 3G*/GSM/GNSS* progettato per rispondere ai differenti bisogni di sicurezza dei lavoratori isolati (ManDow++, IP67, Amber Alert, localizzazione a 48 canali, e molte altre funzionalità)

La praticità e la semplicità di utilizzo rendono Embody un prodotto sempre pronto all’uso e adatto a chiunque.

Twig Protector

Twig Protector è un dispositivo di allarmistica personale 3G*/GSM/GNSS* completo, progettato per lavoratori isolati e per chiunque abbia bisogno di protezione. Dotato delle stesse funzionalità del Twig Embody ha in più quattro tasti programmabili per la chiamata rapida.

Entrambi i dispositivi trasmettono l’allarme ad una lista di destinatari predefiniti mediante SMS e telefonate (anche in viva voce), inoltre:

  • Sono completamente e facilmente configurabili
  • Non necessitano di servizi in abbonamento e operano con una semplice SIM card telefonica del proprio gestore preferito
  • Sono dotati di sistema mandown proprietario e applicativo residente sul firmware
  • Possibilità di geolocalizzazione esterna (GPS) e interna (beacon wireless, anche in ambienti classificati ATEX) oppure tramite software per la gestione e la localizzazione degli allarmi.

Per altri utili informazioni sui nostri prodotti visita il canale Youtube di Irbema oppure contattaci compilando il form o inviandoci una mail a info@irbema.com

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Chiamata infermiera wireless installabile in pochi minuti con Irbema

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Numerose Province del nostro Paese sono alle prese con l’arrivo della terza ondata della pandemia. La situazione di emergenza richiede soluzioni facili e pronte all’uso. Sistemi di chiamata infermiera wireless installabili in pochi minuti in grado di assicurare prestazioni efficienti, in modo da ridurre la pressione e il carico di lavoro per gli operatori di ospedali ed RSA.

Neat System Nurse Call: la piattaforma per la gestione dei residenti nelle strutture sanitarie

NEAT, con il suo sistema di chiamata infermiera wireless, permette la gestione dei pazienti in camera, fornendo loro assistenza abbinata a grande libertà di movimento. Il sistema, grazie all’ assenza di cablaggi, si attiva in breve tempo, riducendo al minimo, all’atto della sua installazione, il disagio del paziente all’ interno della sua stanza. Naturalmente, il sistema puo’ essere facilmente scalato con numeri anche significativamente molto diversi, grazie alla modularità delle sue componenti: è quindi possibile partire con sistemi di piccole dimensioni e servizi, adattandoli successivamente in maniera semplice e rapida.

NEAT si caratterizza per tutta una serie di moderne ed avanzate funzionalità le cui principali sono di seguito descritte.

Chiamata infermiera wireless Trex

Il sistema TREX offre una moltitudine di moduli radio, ognuno dei quali specializzato per una specifica attività. Accanto a quelli tradizionali (pulsanti letto, tiranti bagno..) se ne affiancano altri quali, giusto per citarne alcuni, pulsanti da polso, per il rilievo di cadute, sensori di allagamento, gas, incendio e tanti altriancora. Punti di riferimento per la gestione dei dispositivi sono il ricevitore TREX ed il PC dedicato con software per l’ analisi della qualità dei servizi.

Controllo varchi

Il sistema “D-POS dementia system” prevede il controllo dei pazienti che si avvicinano ad un varco senza autorizzazione. Il paziente, attraverso il suo trasmettitore da polso D ATOM o la sua CAVIGLIERA, avvicinandosi al varco controllato, trasmette la propria posizione alla infermiera. Il paziente quindi,grazie alle ridotte dimensioni e peso del suo trasmettitore da polso, viene controllato senza per questo rinunciare alla sua libertà di movimento.

Controllo paziente a letto

NEAT offre una soluzione in grado di rilevare il paziente che si allontana dal proprio letto e, dal quel momento, far partire un timer entro il quale permettergli di gestire le proprie necessità. Il timer, facilmente programmabile, si adatta alle condizioni del paziente ed alla sua scadenza, nel caso di mancato rientro, avvisa della situazione di possibile emergenza.

Integrazione con centrale telefonica per comunicazione anche con familiari esterni alla struttura

Il sistema si avvale di una moderna centrale telefonica IP, intimamente collegata alla chiamata infermiera ed a tutti i servizi NEAT. Grazie a questo, il residente può comunicare con l’ infermiera a seguito di pressione di un tasto sulla perella o sul trasmettitore a polso. Se opportunamente connessa alla rete telefonica esterna, e se attivato il servizio dalla Direzione, tale centrale permette al paziente di comunicare con i propri cari. Dal telefono consolle della capo sala, è permesso inoltre inviare annunci ad uno o tutti i telefoni della struttura.

Le funzionalità aggiuntive

Sensoristica Neat: Il sistema NEAT si avvale di innumerevoli sensori per offrire funzionalità quali, solo per citarne le principali, allarme bagno, allarme caduta, allarme di non movimento, allarme presenza gas, allagamento e molte altre ancora. Tra queste, vale la pena di ricordare la possibilità di gestire il paziente a casa grazie all’ausilio di specifici dispositivi di seguito brevemente descritti:

A DISPOSIZIONE DELL’UTENTE A CASA

  • NOVO ANALOG/IP/GSM: Il dispositivo da installare a casa dell’ utente caratterizzato da modelli in grado di operare su linea analogica, IP, GSM, in modo da adattarsi a qualunque infrastruttura esistente. Dotato di tecnologia wireless, è in grado di comunicare con tutti quei sensori utili alla sicurezza dell’ utente nella propria abitazione. Tipicamente, a seguito di una situazione di allarme, genera una comunicazione voce con il gestore dell’ emergenza.
  • NEMO GSM ALARM TRANSMITTER: Grazie alle sue ridotte dimensioni e peso, NEMO garantisce la tutela delle persone in mobilità. Dotato di allarmi manuali, no movement ed uomo a terra, rappresenta una soluzione affidabile e professionale. Il dispositivo può essere allarmato anche da pulsante da polso, di cui è disposto.
  • NEAT NOVO GO: (in arrivo entro giugno 2021) NOVO GO rappresenta la soluzione ultima attraverso cui tutelare gli utenti grazie ad un braccialetto progettato per la trasmissione di parametri vitali e quindi per la tele medicina. Il suo utilizzo è previsto entro i primi 6 mesi del 2021.

Per maggiori informazioni compila il nostro form o inviaci la tua richiesta a: info@irbema.com

 

 

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Evacuazione sonora: il nuovo impianto per lo stadio della capitale

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La situazione iniziale:

Lo stadio più importante e conosciuto d’Italia aveva la necessità di installare un impianto EVAC all’interno delle sale vip lounge per poter rispettare la normativa vigente. L’esigenza era quella di allestire un ambiente destinato ad accogliere i più importanti ospiti internazionali con un impianto di evacuazione sonora in grado di integrarsi perfettamente con un sistema di diffusione sonora di elevata qualità.

Per coprire al meglio un’area estesa suddivisa in dieci zone serviva un impianto potente capace di coprire lunghe distanze. Inoltre il progetto doveva assicurare anche la massima qualità nella diffusione del suono. Per rispondere a questa richiesta la scelta è ricaduta su Impact di 4Evac, un sistema di evacuazione sonora dotato di DSP (digital system processor). Impact è in grado di integrarsi in maniera naturale con i diffusori audio AD-C6T-VH di Qsc, assicurando numerosi vantaggi anche in termini d’installazione.

Evacuazione sonora 4Evac

Nei punti strategici della zona sono stati installati i moduli di espansione 4Evac-SW6 per ridurre al minimo il cavo e la posa in opera dell’impianto. Inoltre, grazie al microfono dotato di un intuitivo display touchscreen è stato possibile evitare l’installazione di pannelli di ripetizione come richiesto dalla normativa. Il display riporta infatti allarmi, guasti, stato centrale, oltre a dare la possibilità di vedere lo storico delle azioni eseguite dall’utente o dal sistema.

Impact-4evacDiffusori audio Qsc

La scelta è stata quella di installare 34 diffusori da soffitto Qsc, per rispettare la normativa secondo cui è possibile utilizzare solo diffusori certificati EN-54 per l’evacuazione sonora. L’impianto audio progettato da Irbema doveva garantire un’esperienza unica in termini di acustica ambientale. Per questo servivano speaker che garantissero una diffusione omogenea del suono in tutta la sala con elevati standard di qualità.

I diffusori da incasso AD-C6T-WH dotati di griglia magnetica rappresentavano la migliore soluzione per rispondere a tale esigenza. Questo grazie alla perfetta integrazione con l’impianto evac. La centrale di 4Evac Impact consente infatti di diffondere musica nella sala e di interromperla in caso di emergenza per attivare gli speaker in modalità evacuazione sonora. 

 

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Fonte: www.qsc.com

Il risultato finale

Grazie all’esperienza di Irbema l’installazione e la configurazione dell’intero sistema ha richiesto una sola giornata. Inoltre la manutenzione dell’impianto è ridotta al minimo per il solo cambio delle batterie usurate. In questo modo una delle aree più esclusive dello stadio romano ha potuto rapidamente allinearsi alle normative vigenti senza rinunciare ad un’elevata resa sonora ed estetica.

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Risparmiare sui costi di viaggio con i sistemi di videoconferenza Sennheiser

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Durante il lockdown le riunioni online e le videoconferenze hanno acquisito un nuovo significato consentendo la comunicazione frontale quando il contatto diretto non era possibile. La diffusione mondiale del Coronavirus ha avuto un impatto significativo sulle abitudini del mondo globalizzato, presentando sfide inimmaginabili fino a poco tempo fa. Per questo Sennheiser ha svolto un’importante ricerca analizzando gli aspetti più rilevanti del cambiamento in atto.

Perché le videoconferenze sono il nuovo standard dopo la crisi Covid?

L’importanza dei contatti e delle comunicazioni interpersonali, soprattutto in situazioni difficili, è testimoniata dall’aumento esorbitante del numero di riunioni online in tutto il mondo. Dato confermato anche dai download di ZOOM Cloud Meetings, passati da 2,35 milioni a 35,95 milioni tra febbraio ed aprile 2020. In questa particolare situazione, coloro che hanno preso sul serio la trasformazione digitale adattandosi rapidamente ai cambiamentii, usciranno rafforzati dalla crisi anticipando i concorrenti.

L’accettazione delle soluzioni digitali è aumentata anche tra coloro che in precedenza avevano poca esperienza con le riunioni online o semplicemente preferivano incontri diretti. Milioni di persone in tutto il mondo sono rimaste in contatto e hanno potuto lavorare grazie alle nuove tecnologie, dimostrando come i moderni strumenti di comunicazione sono indispensabili per salvaguardare l’economia e anche le relazioni interpersonali.

Meno viaggi, più distanza: le nuove soluzioni

La crisi sanitaria e le relative conseguenze impongono a molte aziende la costante riduzione dei costi. Inoltre, non sempre le riunioni in loco ripagano al 100% i costi dovuti a viaggi e pernottamenti. Il lockdown ha reso i viaggi d’affari quasi impossibili, allo stesso tempo però, la crisi ha anche dimostrato che molti viaggi di lavoro non sono necessari. Non ha senso percorrere centinaia di chilometri per una riunione di due ore se i partecipanti possono invece tenere una riunione online con un’eccellente qualità dell’immagine e del suono. In futuro, per proteggere la salute dei propri dipendenti e risparmiare sui costi e sui tempi di viaggio, le aziende eviteranno il più possibile i viaggi di lavoro, contribuendo inoltre a dare un esempio positivo in termini di sostenibilità grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.

Il confronto: costi di un viaggio di lavoro medio rispetto alla creazione di una sala riunioni professionale

videoconferenze Sennheiser vs Spese di viaggio per riunioni

 

Supponiamo che un dipendente percorra una distanza media di 600 chilometri, in media sei volte all’anno per motivi professionali. Le spese di viaggio per una sola persona sono quindi di circa 3.720 euro all’anno. I costi una tantum per l’allestimento di una sala riunioni di medie dimensioni ammontano a circa 9.900 euro, mentre salirebbero a 18.100 euro per una di grandi dimensioni.

Questo è il primo insegnamento della crisi: le riunioni online sono un’alternativa orientata al futuro, utile a risparmiare risorse e budget rispetto ai viaggi di lavoro. Gli incontri online ordinari però non bastano, serve un’autentica cultura dell’incontro.

Certo, le riunioni online non riprodurranno mai completamente la comunicazione che si instaura negli incontri diretti, non essendoci una presenza fisica immediata nello stesso luogo. Tuttavia, il Covid ci ha dimostrato che alternative affidabili sono necessarie con urgenza, soprattutto quando non è possibile viaggiare e l’home office evidenzia i suoi limiti. Ciò vale in modo particolare per le videoconferenze più importanti, dove la mancanza di un contatto diretto deve essere compensata professionalmente.

La seconda lezione da imparare dalla crisi è che, indipendentemente dalla riunione, l’attrezzatura e il design della sala sono decisivi per la buona riuscita dell’incontro. La voce, le espressioni facciali, i gesti e il movimento di una persona nella stanza devono essere trasmessi perfettamente. Tutto ciò è fondamentale per creare una sensazione di connessione mentale e sociale, anche se i partecipanti non sono fisicamente presenti nella stessa stanza. Questo è l’unico modo per garantire che le riunioni online professionali non siano in alcun modo inferiori alle classiche riunioni.

Quali vantaggi offre una sala riunioni attrezzata professionalmente rispetto a riunioni con attrezzatura standard?

  • Atmosfera di riunione autentica (mobili, illuminazione, strumenti e tecnologia) per una piena collaborazione flessibile e trasversale
  • La tecnologia, già installata, della sala riunioni è affidabile e rapida
  • Non è necessaria una nuova configurazione per ogni singola riunione: sono possibili riunioni ad hoc in qualsiasi momento
  • Grazie alla rete aziendale è garantito il funzionamento di tutto l’hardware e il software
  • Soluzioni di prodotto di alta qualità consentono una comunicazione fluida
  • Il valore di un sistema per sale riunioni sottolinea la professionalità e il prestigio di un’azienda

I migliori sistemi per videoconferenze Sennheiser distribuiti da Irbema

I numerosi vantaggi appena descritti e la rapida evoluzione culturale in atto costituiscono il motivo per cui Irbema commercializza solo i migliori prodotti per videoconferenze come quelli a marchio Sennheiser. Ad esempio, il microfono da soffitto TeamConnect Ceiling 2 di Sennheiser assicura che la comunicazione venga trasmessa in maniera chiara senza alcuna perdita nella qualità dell’audio.

5 consigli su come fronteggiare l’emergenza Covid-19 secondo Ascom

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L’attuale situazione di emergenza pandemica sta mettendo a dura prova le strutture ospedaliere all’opera per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Il carico di lavoro per gli operatori sanitari è in continuo aumento e di conseguenza crescono anche i rischi legati alla sicurezza di questi ultimi e dei pazienti.

Purtroppo in molte realtà le risorse sono limitate se paragonate all’incremento costante del numero dei degenti; proprio per questo si rendono necessarie soluzioni rapide e affidabili che consentano di razionalizzare e ottimizzare i flussi di lavoro in totale sicurezza.

5 consigli per fronteggiare l’emergenza Covid-19

  • Nell’ottica di ridurre al minimo la diffusione del contagio diventa fondamentale il supporto di strumenti che consentano il monitoraggio da remoto dei pazienti, come avviene con Digistat® Wearables, una soluzione già implementata con successo sia in Italia che all’estero e che soprattutto potrà essere riutilizzata nei periodi post-Covid come testimonia il caso dell’ospedale olandese di Slingeland.
  • Per assicurare ai pazienti un’assistenza efficiente e non invasiva è fondamentale disporre di un adeguato sistema di chiamata infermiera; tuttavia è importante attrezzare le strutture che hanno bisogno di tali dispositivi nel più breve tempo possibile. Tutto questo è possibile grazie ad un sistema come Telecare IP Wireless. Questo sistema  non necessita di cablaggio ed assicura la massima versatilità, ma non solo. Telecare IP Wireless è anche disponibile nella versione braccialetto indossabile e nel più classico modulo posto letto, per dotare ogni struttura di un sistema ad hoc a seconda delle sue necessità.
  • Gli ultimi mesi hanno confermato quanto possa essere d’aiuto per i pazienti mantenere un contatto, seppur a distanza, con i propri familiari. Per questo Ascom ha sviluppato un kit plug & play che in aggiunta alla canonica funzione di chiamata infermiera permette le chiamate verso l’esterno per non lasciare isolati i malati. Il kit è disponibile sia nella versione IP-DECT sia in quella Wi-Fi ed è completo di tutti i supporti necessari.
  • Sistemi di sicura affidabilità che offrono un contributo significativo per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Per evitare ogni tipo d’imprevisto è quindi opportuno ricorrere a partner riconosciuti come Ascom. Gli apparati dell’azienda svedese sono ormai un punto di riferimento per il mercato, grazie ai decenni di esperienza nel settore e alla robustezza riconosciuta dei propri prodotti.
  • Tutte le più importanti autorità sanitarie hanno ribadito costantemente l’importanza dell’igiene nella lotta contro il virus; di conseguenza è essenziale disporre di sistemi totalmente sanificabili, come l’intera gamma dei dispositivi di chiamata Ascom. Ovviamente i metodi di sanificazione possono variare a seconda dei prodotti, e spesso si ha il timore di danneggiare questi ultimi. Tuttavia nella brochure scaricabile tramite il pulsante sottostante troverete un’utile guida a riguardo, oltre a tutte le informazioni specifiche relative alle soluzioni sopracitate.

Video conferenze professionali, semplici e sostenibili?

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Lo smart working e le video conferenze in remoto stanno cambiando il mondo del lavoro. Sempre più spesso le videoconferenze rappresentano il primo canale d’incontro con nuovi clienti e partner, per questo motivo diventa cruciale valorizzare al meglio la nuova relazione evitando che venga danneggiata da una tecnologia difettosa o da un’esperienza di bassa qualità.

Le riunioni online diventano sempre più lunghe ed importanti e sono ormai parte integrante della giornata lavorativa, sia in ufficio che a casa. È quindi necessario dotare i dipendenti di sistemi facili e veloci da usare che al contempo garantiscano prestazioni professionali e di qualità.

Come rendere più semplici le video conferenze?

I sistemi di videoconferenza Konftel rappresentano la risposta migliore a questa domanda consentendo di organizzare un meeting in meno di un minuto e adattandosi alle problematiche tipiche degli ambienti domestici come la scarsa luminosità e l’acustica non sempre ottimale. Inoltre, scegliere prodotti dello stesso fornitore facilita ulteriormente l’esperienza dei lavoratori e del supporto IT, per questo Konftel ha sviluppato una gamma di prodotti in grado di supportare l’utente in ogni fase di utilizzo.

Come anticipato audio e video incidono in maniera importante sulla buona riuscita di una videoconferenza. Un’immagine nitida e naturale contribuisce ad aumentare la percezione di professionalità, di conseguenza è bene optare per una videocamera che si adatti alle dimensioni della stanza, al numero di partecipanti alla riunione e allo scopo della riunione. Lo stesso vale per la scelta dei microfoni che dovrà tener conto della necessità di aumentare le distanze di seduta rispetto ai soliti standard.

Un packaging sostenibile

Uno dei vantaggi più evidenti di questo nuovo modo di lavorare riguarda senza dubbio il tema della sostenibilità. Le riunioni a distanza contribuiscono a ridurre gli spostamenti e i viaggi di lavoro diminuendo così l’emissione dei gas serra e dell’inquinamento, come abbiamo visto nelle nostre città durante il 2020. Per Konftel il rispetto dell’ambiente riveste un ruolo molto significativo, come confermato dalla costante riduzione dell’impatto dei propri processi produttivi in termini di inquinamento.

In questo momento storico dove l’attenzione all’ambiente risulta essere sempre più importante per il consumatore, Konftel è stata in grado di ripensare non solo la propria linea produttiva ma anche la gestione della spedizione, utilizzando un packaging quasi totalmente in carta riciclabile.

Le dimensioni e le caratteristiche di ogni realtà lavorativa incidono in maniera significativa sulle esigenze in termini di video conferenza di ciascuna azienda. Non è facile trovare il prodotto ideale per ogni azienda, tuttavia i prodotti Konftel sono perfetti sia per videoconferenze con più di 20 partecipanti sia per piccole sale meeting con pochi partecipanti. Grazie ad una gamma completa con prodotti alla portata di tutte le aziende, i sistemi Konftel sono in grado di restituire prestazioni professionali e ad hoc a seconda del modo di operare dell’azienda e dei propri dipendenti.

Scopri la gamma per le aziende di Konftel
mantenere il distanziamento in ufficio

Come mantenere il distanziamento in ufficio con le soluzioni QSC

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L’emergenza Covid-19 ha cambiato rapidamente molte delle nostre abitudini anche nel mondo del lavoro. I sistemi destinati all’utilizzo da parte di più persone rappresentano sicuramente una delle principali fonti di rischio per il contagio, per questo le aziende necessitano di soluzioni efficaci per mantenere il distanziamento anche in ufficio. Quali sono le migliori?

Sale riunioni touchless con QSC

La piattaforma software Q-SYS, progettata per gestire più sistemi hardware nello stesso momento, è una delle soluzioni più famose di QSC. Proprio per questo, la casa californiana ha deciso di sviluppare un nuovo metodo di gestione per Q-SYS pensato per rendere più sicuri gli ambienti di lavoro.

Come funziona?

Un semplice codice QR permette a più utenti di controllare un’intera stanza senza dover toccare nessun altro dispositivo per accedere all’interfaccia di controllo (UCI). All’utente basterà inquadrare il codice QR con la fotocamera del proprio smartphone per controllare in maniera immediata tutti i dispositivi collegati al sistema. I vantaggi offerti da tale metodo sono evidenti, ma Q-SYS garantisce altre utili soluzioni per mantenere il distanziamento in ufficio, infatti con il software è possibile:

  • Attivare messaggi personalizzati all’inizio di ogni riunione per il distanziamento sociale
  • Impostare timer di sicurezza prima di ogni riunione per evitare esposizione prolungate
  • Inviare un promemoria audio per ricordare ai partecipanti della riunione di pulire la postazione alla fine di ogni riunione
  • Utilizzare gli appositi sensori di stanza per riattivare il touch screen dal quale inquadrare il QR code senza toccarlo.

La tutela della sicurezza dei lavoratori è fondamentale, soprattutto in questa situazione di emergenza. Tuttavia, è importante pensare anche a quello che accadrà in futuro con videoconferenze e riunioni da remoto che saranno sempre più frequenti. Per questo i prodotti QSC sono ideati per ottimizzare e facilitare l’integrazione di sistemi audio e video, mantenendo elevati standard di qualità. Q-SYS offre infinite possibilità di personalizzazione e sono già numerose le aziende che l’hanno scelto. Vuoi saperne di più? Clicca qui

Sistemi di comunicazione per aree COVID-19

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Con il rischio di una seconda ondata e l’arrivo dell’influenza autunnale, le strutture sanitarie di tutta Italia si stanno attrezzando per allestire in poco tempo aree per pazienti in isolamento per COVID-19. Le aree in questione non sono progettate e pensate per essere utilizzate come le normali stanze dotate di impianti di chiamata infermiera, ma dovranno permettere la comunicazione o inviare allarmi in caso di necessità all’esterno di esse in modo rapido e veloce. Inoltre dovranno garantire il minor accesso possibile al loro interno di personale medico, per evitare la diffusione del contagio.

Le aree infatti dovranno essere monitorate e in stretto contatto, mantenendo la distanza tra gli ospiti e gli operatori sanitari.
Come è possibile attrezzare una struttura sanitaria in poco tempo per ospitare pazienti in aree COVID?

Soluzione 1: chiamata infermiera wireless

La prima soluzione per allestire aree COVID in poco tempo consiste in un sistema completamente wireless dove il personale medico viene dotato di un ricevitore (dispositivo mobile TREX di Neat) che è in grado di ricevere sul proprio display gli allarmi generati da moduli di chiamata, perelle oppure da braccialetti in dotazione ai pazienti che si trovano in isolamento.

In questo modo il personale sanitario può rimanere al di fuori delle aree COVID ed è in grado di intervenire in modo mirato, poichè sarà possibile consultare sul proprio dispositivo dove è stato generato l’allarme.

Il sistema in questo modo è in grado di limitare la permanenza dei medici al di fuori delle aree COVID, garantendo loro una maggior sicurezza circa il pericolo di contagiarsi stando a contatto con i pazienti.

Soluzione 2: comunicazione voce wireless

Mediante un kit pre programmato composto da un trasmettitore COBS TALK II e un qualsiasi ricevitore cordless già presente nella struttura ospedaliera, è possibile ad ogni singolo paziente comunicare con gli operatori sanitari oppure parlare con i propri familiari. Il grande vantaggio di questo sistema è la sua scalabilità e la garanzia di mobilità per gli operatori sanitari che possono ricevere le chiamate direttamente sul proprio dispositivo cordless. Il paziente rimane quindi all’interno dell’area COVID ma l’operatore può spostarsi liberamente all’interno della struttura e in caso di ricezione di richiesta di aiuto intervenire in modo rapido e mirato.

Il dispositivo COBS TALK II viene indossato come un pendente al collo del paziente: comodo e leggero (appena 35 grammi) il dispositivo ha al suo interno un altoparlante e un microfono per parlare in vivavoce con il personale medico con la semplice pressione di un pulsante. Il dispositivo è anche certificato IP56, in modo da essere sempre sanificabile e riutilizzabile in tempi brevi per essere dato ad altri pazienti ospiti di aree COVID.

Bando “Safe-Working – Io Riapro Sicuro”

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Grazie al Decreto Rilancio (DL 34/2020) il governo ha istituito un “credito di imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro”. Le proposte del governo per riaprire le aziende in sicurezza sono di molteplici entità e variano da regione a regione.

Ad esempio il 26 Maggio 2020 nella regione Lombardia è stato presentato il Bando “Safe-Working – Io Riapro Sicuro” che concede alle micro e piccole imprese che sono state oggetto di chiusura obbligatoria a causa dell’emergenza COVID-19 o che hanno introdotto forme di smartworking per tutti i dipendenti (pur rientrando tra le attività consentite) importanti contributi a fondo perduto per la messa in sicurezza delle attività.

Le spese ammissibile per chi aderisce il bando sono:
– macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali
– apparecchi di purificazione dell’aria
– interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali
– strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separe’, dehors)
– strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti
– dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, occhiali)
– spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, etc…

Il contributo è a fondo perduto fino al 60% per le piccole imprese e fino al 70% per le micro imprese a fronte di un investimento minimo di 2.000 € (il contributo massimo è 25.000€).

Vediamo adesso gli articoli all’interno del decreto rilancio che possono interessare le aziende italiane.

Per gli investimenti legati alla riapertura in sicurezza della fase due il credito è pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per un massimo ad 80.000 € (art.120); la platea dei beneficiari è molto ampia e applicata all’acquisto di “apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori compresi i relativi costi di installazione” (art.95 lettera a) oltre che a “sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio” (art.95 lettera d).

Nel decreto legge sono quindi incluse diverse strumentazioni come ad esempio i termoscanner ma anche i sistemi di conteggio delle persone, i sistemi di distanziamento sociale P2P. Nel decreto viene specificato un contributo sia per i prodotti che per i servizi (lavoro di installazione dei sistemi) necessari all’adeguamento dei luoghi di lavoro.

In sintesi a disposizione delle aziende ci sarà:

–  un credito d’imposta pari al 60% compensato direttamente in F24 (uguale ad un immediato utilizzo mensile del credito)
–  esenzione IVA per fornitura o installazione di questi prodotti.

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