Sabato 1° febbraio si è tenuta l’inaugurazione dell’edificio di via Cantù a Bovisio Masciago, un importante punto di riferimento per i servizi socio-sanitari del territorio. La struttura, che già ospitava il Distretto Socio-Sanitario e il Centro Diurno Integrato (CDI), si arricchisce ora di quattro appartamenti destinati agli anziani, realizzati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo progetto rappresenta un significativo passo avanti nel miglioramento dell’offerta abitativa e assistenziale per la popolazione più fragile.
L’iniziativa è stata promossa e realizzata dall’Ambito di Desio attraverso il Consorzio Desio Brianza (Codebri), con i fondi “Next Generation EU” dell’Unione Europea. Oltre alla riqualificazione degli spazi, ai beneficiari del progetto vengono garantiti servizi essenziali come il telesoccorso, la fornitura di pasti e l’assistenza domiciliare (SAD), assicurando così un supporto completo e integrato.
Per l’erogazione del servizio di telesoccorso, il Codebri ha scelto di affidarsi alla tecnologia innovativa di SiDLY, azienda specializzata in soluzioni per l’assistenza a distanza. Grazie a questa collaborazione, gli anziani residenti potranno contare su un sistema di monitoraggio costante, migliorando la loro sicurezza e qualità della vita.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e cittadini, testimoniando l’importanza della sinergia tra enti pubblici e privati nella realizzazione di servizi sempre più efficaci e inclusivi per la comunità.
Fondi PNRR, una risorsa fondamentale
I finanziamenti PNRR “Next Generation” Missione 5 Componente 2 della Linea progettuale 1.1.2. “Autonomia degli anziani non autosufficienti” sono stati un mezzo imprescindibile per coronare il progetto della “Casa dei Saggi”. Si tratta di 1,2 milioni di fondi stanziati per assicurare agli anziani una certa autonomia, tutelandoli in un contesto domestico attrezzato ad hoc per loro. Grazie a questa disponibilità e alle innovazioni di SiDLY, il Codebri ha potuto implementare un complesso abitativo di quattro appartamenti, in cui sette anziani possono vivere h24.
I protagonisti: SiDLY, il Consorzio e la Centrale Uomo a Terra
SiDLY, distribuito in Italia da Irbema, è stato scelto per le sue soluzioni che consentono di sorvegliare costantemente i soggetti fragili, grazie al bracciale certificato medico di classe Ila, compreso in un sistema di monitoraggio avanzato. L’innovativa tecnologia, progettata e assemblata in Europa, fornisce una piattaforma dedicata alla gestione degli allarmi, nonché la rilevazione delle cadute, interne ed esterne (fuori abitazione).
Con la Centrale Operativa Uomo a Terra, di Tiempo Nord Srl, queste informazioni vengono fornite al caregiver in tempo reale, in modo tale che egli possa intervenire in maniera più appropriata e tempestiva possibile. Tale servizio è fondamentale per garantire un alto livello di assistenza alle persone coinvolte. Questo è possibile grazie al personale qualificato e operativo 24/7, che frequentemente verifica il benessere fisico ed emotivo dell’anziano.
Il Codebri – ente accreditato da Regione Lombardia e costituito dai sette comuni dell’Ambito di Desio (Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Muggiò, Nova Milanese e Varedo), da oltre 40 anni è un punto di riferimento per i servizi alla persona. Attraverso un’ampia rete di interventi dedicati ai minori, alle persone con disabilità, agli anziani e alle loro famiglie, garantisce assistenza e benessere alla comunità.
A partire dal 01/07/2024, il Codebri diventa ente capofila del Centro per la Famiglia – Oikos, dalle Famiglie per le Famiglie, con l’obiettivo di offrire supporto psico-Socio-Educativo e socio-sanitario alle persone e alle loro famiglie. Il centro mette a disposizione servizi di base e integrativi, focalizzandosi sull’informazione e sulla prevenzione. Tra le iniziative previste, sono previsti sportelli di consulenza e attività di gruppo e individuali, pensate per rispondere ai bisogni specifici delle famiglie del territorio.
In particolare, per quanto riguarda l’area degli anziani e della fragilità, è stato avviato un percorso di formazione e informazione rivolto ai caregiver, con l’intento di favorire il loro incontro, offrendo l’opportunità di acquisire nuove competenze utili nella cura e nel supporto dei propri cari.
La sinergia tra queste realtà è stata il cuore pulsante del progetto e ha consentito la concreta realizzazione degli obiettivi prefissati. L’iniziativa si attesta così come un modello replicabile in contesti analoghi.
Per saperne di più, guarda il video del progetto su YouTube:






