Il Bando ISI INAIL 2026 è una delle opportunità più importanti per le imprese che vogliono elevare i propri standard di sicurezza riducendo l’investimento economico. L’edizione 2025-2026 mette a disposizione 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto, con copertura fino al 65% delle spese ammissibili, con un massimo di 130.000 € per progetto. La percentuale sale fino all’80% per i modelli organizzativi e gestionali, per i progetti di responsabilità sociale e per gli investimenti presentati da giovani agricoltori.
Il Bando ISI INAIL 2026 introduce importanti novità. L’INAIL finanzia l’acquisto di DPI intelligenti e gli interventi contro i rischi climatici. Queste misure rendono il bando uno strumento strategico per la competitività e l’ammodernamento delle imprese.
La compilazione delle domande sarà possibile dal 13 aprile 2026 fino al 28 maggio 2026.

Le finalità del bando
Il Bando ISI INAIL 2026 incentiva le imprese alla realizzazione di progetti per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Supporta le imprese che adottano modelli organizzativi e gestionali innovativi per ridurre i rischi lavorativi. Finanzia inoltre gli interventi di bonifica da materiali nocivi come l’amianto e l’acquisto di macchinari e attrezzature avanzate per la sicurezza sul lavoro.
Sostiene anche le micro e piccole imprese agricole che acquistano macchinari e attrezzature innovative. Questi strumenti devono ridurre le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità, oppure abbassare i livelli di rumorosità e il rischio infortunistico.
Chi può partecipare al Bando ISI INAIL 2026?
Potranno presentare domanda tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.
Quali sono gli assi di intervento?
Il bando prevede il finanziamento di diverse tipologie di progetti, suddivisi in cinque assi di intervento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (Asse di finanziamento 1.1);
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1.2);
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (Asse di finanziamento 2);
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3);
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4);
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei
prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5).

I vantaggi per le imprese
- Miglioramento delle condizioni di lavoro: Riduzione del rischio di infortuni e malattie professionali.
- Incremento della competitività: Adozione di tecnologie e processi avanzati che possono migliorare la produttività e la qualità del lavoro.
- Valorizzazione dell’immagine aziendale: Impegno visibile nella tutela della salute e sicurezza dei dipendenti.
Novità del Bando ISI INAIL 2026
La sedicesima edizione del Bando ISI INAIL introduce un intervento aggiuntivo, che può essere finanziato fino all’80% del suo valore. Il contributo massimo erogabile è 20.000 euro, nei limiti del massimale disponibile. Questo si calcola sottraendo l’importo del progetto principale da 130.000 euro.
Per la prima volta, il bando ammette tra le spese finanziabili i dispositivi elettronici per il monitoraggio dei lavoratori isolati. Si tratta dei cosiddetti dispositivi “uomo a terra” o man-down, classificati come DPI intelligenti: strumenti che rilevano variazioni anomale e segnalano automaticamente un’emergenza.
Rientrano tra i dispositivi ammissibili:
- Sensori wearable con GPS che rilevano immobilità prolungata, cadute o inclinazioni anomale dell’operatore;
- Sistemi di allarme e geolocalizzazione, come app o device hardware dedicati per la gestione del lavoratore solitario, che permettono l’invio tempestivo dei soccorsi.
Questi DPI intelligenti trasformano la protezione da passiva a preventiva, rivelandosi particolarmente utili nei contesti industriali più complessi.
Le soluzioni per lavoratori isolati di Irbema
Irbema S.r.l. offre dispositivi man-down Twig, progettati per i lavoratori a rischio: lavoratori isolati, addetti alla security e operatori dell’industria pesante.
I dispositivi Twig sono facilmente indossabili e semplici da usare. Garantiscono una lunga autonomia della batteria, fino a 12 giorni, e non richiedono manutenzione grazie alla verifica automatica del funzionamento. Il sistema elimina i falsi allarmi e supporta la localizzazione indoor e outdoor.
I dispositivi sono progettati e prodotti in Europa, certificati IP67 dust-waterproof e shock resistant. Integrano un pulsante SOS e il sistema Mandown++, che rileva l’immobilità prolungata, la mancanza di movimento, la caduta violenta e l’impatto.
- TWIG Neo: dispositivo uomo a terra leggerissimo e comodo da indossare; si distingue per la sua robustezza che lo rende ideale per manutentori, personale di laboratorio e personale sanitario. Disponibile anche in versione ATEX.
- TWIG One: dispositivo uomo a terra più avanzato sul mercato, che protegge i lavoratori isolati grazie a funzioni evolute e caratteristiche tecniche professionali. È robusto, dispone di un altoparlante potente, tasti pre-programmabili e un’interfaccia personalizzabile. Le funzionalità sono scalabili e il dispositivo supporta numerosi accessori. È disponibile anche in versione ATEX.
- TWIG Eon: orologio discreto e moderno per i lavoratori isolati, che integra tutte le funzionalità utili per garantire la massima sicurezza agli operatori impiegati in ambienti rischiosi.

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