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Dispositivi uomo a terra: i segreti per la sicurezza dei lavoratori

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Qual è la ricetta migliore per la sicurezza dei lavoratori isolati?

Gli esperti in formazione e sicurezza di Italian Safety Distribution Srl non hanno dubbi. Un’adeguata formazione e i migliori dispositivi uomo a terra sul mercato sono gli ingredienti giusti per garantire la sicurezza sul lavoro.

Il parere degli esperti

Quando si parla di sicurezza è fondamentale rivolgersi solo a professionisti riconosciuti e proprio per questo i consigli di ISD acquisiscono ancora più valore. L’azienda è infatti impegnata nella distribuzione dei migliori marchi di DPI a cui fanno seguito servizi di formazione di assoluto livello che garantiscono un importante valore aggiunto per il cliente. La nuova sede di Vertemate con Minoprio, in provincia di Como, è una struttura interamente dedicata alla formazione e l’area di circa 600 mq, in cui tecnici ed esperti sono sempre al servizio del cliente rappresenta un ulteriore conferma dell’esperienza e della professionalità di ISD.

I dispositivi uomo a terra più ricercati da HSE e RSPP

Grandi ambienti industriali, zone Atex, piccole imprese; non importa il contesto, sapere come comportarsi nelle situazioni di emergenza fa la differenza.

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TWIG One Ex è la versione ATEX del miglior dispositivo per lavoratori isolati. Clicca sulla foto per scoprire di più.

I dispositivi uomo a terra del marchio finlandese TWIG rappresentano una garanzia a tutela dei lavoratori isolati e sono progettati appositamente per riconoscere queste situazioni. In particolare, consentono di allertare immediatamente i soccorsi grazie all’invio di allarmi automatici o volontari in caso di cadute e impatti violenti, malori, non movimento e aggressioni.

Il vero segreto dei sistemi TWIG?

Comodità e affidabilità. Il lavoratore non vuole essere limitato o disturbato nelle sue attività quotidiane e per questo servono dispositivi leggerissimi, che non generino falsi allarmi e con una batteria a lunga durata. Caratteristiche che fanno quasi scordare di averlo addosso.

Altro tema importante per i lavoratori è il rispetto della privacy, per questo solo nel momento in cui viene segnalato l’allarme si attiva la precisa localizzazione sia indoor che outdoor. L’elevato livello di precisione garantisce standard di sicurezza di massima qualità grazie al nuovo modulo SRD3, capace di interagire con beacon Twig SRD, beacon BLE e Access Point Wi-Fi. Inoltre, il software Ir-Track sviluppato da Irbema consente la visualizzazione del punto esatto in cui è stato generato l’allarme direttamente tramite desktop o smartphone.

 

 

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Sicurezza sul lavoro nelle banche: le soluzioni

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Sono numerose le situazioni di pericolo ed emergenza che si possono verificare nelle banche. Rapine, aggressioni o malori; in ciascuno di questi casi sono necessari dispositivi che consentano di allertare i soccorsi in maniera istantanea e soprattutto discreta per non essere visti dai malintenzionati.

Gli elevati standard di sicurezza delle banche richiedono sistemi professionali e riconosciuti a livello internazionale

Il kit ideato da Irbema è totalmente scalabile e facilmente installabile, inoltre a seconda delle esigenze può essere composto da: pocket alarm Ascom a51, bracciale Twig Remote Button SRD o bracciale Neat Smile ID. Questa varietà di soluzioni è possibile grazie a sistemi professionali progettati in Svezia e Finlandia per garantire la sicurezza sul lavoro nelle banche.

 

Come funziona?

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LE SOLUZIONI

Pocket alarm Ascom a51

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Ascom a51 è il pocket alarm ideale per allarmi di sicurezza personale e costrizione fisica.

Il dispositivo leggero e compatto progettato da Ascom è ideale per garantire la sicurezza all’interno delle banche. Dotato di allarme uomo a terra e assenza di movimento automatica, a51 dispone anche di una precisa localizzazione IR e LF.

Il laccio di sicurezza attiva un allarme quando il dispositivo viene forzatamente rimosso, inoltre le conferme degli allarmi assicurano all’utente il corretto invio degli avvisi.

Alcune caratteristiche tecniche:

  • Dimensioni (h × a × p): 86 × 51 × 19 mm
  • Peso: 84 g inclusa batteria
  • Fino a 120 caratteri per messaggio
  • Fino a 10 messaggi (480 caratteri max.)
  • 7 segnali acustici programmabili singolarmente
  • Classe di protezione: IP40, EN60529

 

Bracciale Twig Remote Button SRD

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TWIG Remote Button SRD è il dispositivo a corto raggio progettato per essere indossato al polso, al collo o in tasca.

TWIG Remote Button si indossa e si aziona con discrezione. L’invio dell’allarme si attiva premendo il pulsante rosso, mentre una luce verde indica all’utente che il messaggio è stato ricevuto. Per garantire la massima sicurezza sul lavoro nelle banche, TWIG Remote Button può:

  • attivare chiamate vocali automatiche via dispositivo TWIG;
  • inviare segnali remoti in maniera silenziosa o rumorosa;
  • fornire informazioni sulla causa e sul mittente del messaggio.

Il dispositivo è impermeabile (certificato IP67) e ha un range di temperatura di esercizio tra -20 C° e +50 C°. Inoltre, è ideale per gli ambienti bancari perchè funziona al meglio indoor grazie al ricevitore SRD di categoria 2, garantendo una comunicazione affidabile ai lavoratori in pericolo in un’area ristretta.

 
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Grazie al nuovo supporto, TWIG Remote Button SRD può essere facilmente fissato su qualsiasi superficie, ad esempio sotto il tavolo.

 

Bracciale Neat Smile ID

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Neat Smile ID è il trasmettitore di allarmi wireless dotato di localizzazione Indoor.

Il bracciale wireless ideato da Neat rappresenta una soluzione concreta per garantire la sicurezza nelle banche. Grazie al collegamento radio bidirezionale, il dispositivo di produzione svedese consente l’invio di allarmi in maniera facile e veloce.

Il dispositivo è dotato di LED a 4 colori per segnalare l’attivazione radio e la conferma di ricezione. L’allarme si attiva con un leggero tocco sul pulsante di allarme rosso, mentre un LED verde conferma la ricezione del messaggio. Se questo non accade, l’allarme viene automaticamente inviato di nuovo.

Leggerissimo e dalle dimensioni ridotte, Neat Smile ID è ideale per essere indossato al polso e assicurare il massimo comfort grazie al suo design ergonomico. Inoltre, il dispositivo dispone di una batteria a lunga durata e di una potenza di trasmissione ottimizzata che lo rendono affidabile ed efficiente per gli ambienti bancari.

 

Richiedi gratuitamente un preventivo su misura

Dal 1987 progettiamo, installiamo e integriamo sistemi di sicurezza e comunicazione. Per questo i nostri esperti sono in grado di supportarti in ogni fase del progetto con soluzioni ad hoc per ogni specifica esigenza.

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Twig One: il dispositivo uomo a terra più avanzato sul mercato

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Robusto, leggero ed ergonomico

I lavoratori non vogliono essere limitati o disturbati durante le loro attività quotidiane. Per questo Twig One è stato progettato per adattarsi totalmente alle esigenze di tutti i lavoratori isolati, anche quelli che operano nelle condizioni più difficili. Sottile e leggero (89,5 grammi), Twig One resiste agli shock, alla polvere e all’immersione in acqua essendo certificato IP67. Comodità e affidabilità sono garantite dalla tecnologia avanzata che evita la generazione di falsi allarmi e dalla lunga durata della batteria (fino a 12 giorni), mentre la clip sul retro lo rende facilmente agganciabile a qualsiasi cintura da lavoro.

La qualità si nota dai piccoli dettagli, come il display retroilluminato che assicura una visione ottimale in qualsiasi condizione luminosa; per scoprirli tutti, guarda il nuovo video sul canale Youtube Irbema:

Una nuova generazione di apparati

La connettività 2G/3G/4G consente una comunicazione efficace nelle situazioni di emergenza, ovvero quando si attivano i diversi allarmi di cui sono dotati i dispositivi Twig, tra cui:

  • mandown;
  • non movimento;
  • caduta e impatto violento;
  • allarme volontario;
  • amber alert per aree non coperte da segnale GSM.

Una volta inviato il segnale di allarme, viene trasmessa anche la posizione del lavoratore sia indoor che outdoor. L’elevata precisione della localizzazione è possibile grazie al nuovo modulo SRD3, capace di interagire con beacon Twig SRD, beacon BLE e Acces Point Wi-Fi. Infine, Penta-Band, UMTS/HSPA+, LTE e due microfoni con altoparlanti e vibrazione potenziati consentono un’eccellente qualità e ricezione telefonica rendendo Twig One perfettamente utilizzabile anche negli ambienti più rumorosi.

Scopri di più su Twig One

Twig One è distribuito da Irbema in esclusiva per l’Italia ed è integrabile con IrTrack  il software sviluppato da Irbema per il monitoraggio degli allarmi. Contatta i nostri esperti per saperne di più scrivendo a info@irbema.com o compilando il form nella sezione contatti.

Twig Neo

Nuovo TWIG Neo: guarda ora il video e scopri tutte le novità!

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TWIG Neo è il nuovo dispositivo di allarme indossabile per lavoratori isolati progettato per adattarsi a varie esigenze di sicurezza personale e lavoro in solitaria.

Ideale per i lavoratori isolati di diversi settori

TWIG Neo si adatta facilmente ad ogni specifica esigenza selezionando solo le opzioni e le funzionalità necessarie e configurandolo per una determinata situazione di lavoro isolato.

Anche se molto piccolo, il dispositivo fornisce tutte le funzioni essenziali per la protezione del lavoratore isolato, supportando chiamate vocali 2G/3G in vivavoce e comunicazione dati 4G. È configurabile da remoto e può essere facilmente integrato in vari sistemi di monitoraggio.

Guarda il video del nuovo TWIG Neo disponibile sul canale Youtube di Irbema:

Localizzazione ibrida: i benefici del nuovo TWIG Neo

Con l’opzione SRD3, TWIG Neo è il primo dispositivo indossabile a beneficiare della localizzazione ibrida TWIG Point Netloc. Tale soluzione, non solo lo rende compatibile con i dispositivi TWIG a corto raggio (beacon, tag, sensori di porte o pulsanti), ma consente anche la localizzazione in base ai segnali dei beacon Bluetooth o delle stazioni base Wi-Fi.

Proprio la compatibilità con i beacon Bluetooth e Wi-Fi offre a TWIG Neo più opzioni di localizzazione rispetto ai soli beacon TWIG SRD. Un passo avanti rispetto al modello Embody che include solo la compatibilità SRD.

Individua la posizione del dispositivo con la stazione di ricarica intelligente

Anche la nuova stazione di ricarica intelligente consente una localizzazione più rapida. Quando è agganciato alla stazione di ricarica intelligente, il dispositivo invia il numero di serie della stazione all’ARC (Alarm Receiving Center), il server su cui arrivano gli allarmi e sono presenti le mappe dei beacon. La nuova stazione di ricarica intelligente può quindi essere geocodificata consentendo di individuare la posizione del dispositivo quando è in carica.

Le altre caratteristiche del nuovo TWIG Neo

Oltre alle funzioni sopracitate TWIG Neo presenta altre numerose features, tra cui:

  • Rilevamento automatico ManDown in caso di caduta, inclinazione o impatto
  • Amber Alert
  • Allarme in caso di strappo del cordino
  • Tasto SOS e tastiera configurabile
  • Tasti di selezione rapida
  • Chiamate vocali a due vie in vivavoce
  • Impermeabile e resistente alla polvere (certificato IP67)
  • Configurazione remota, FOTA
  • GNSS multi-costellazione da esterno (GPS, Glonass e Galileo)
  • Compatibile con i servizi TWIG Point: TWIG Point Remote Configurator, TWIG Point AGNSS, TWIG Point Netloc, TWIG Point Monitor e TWIG Point Site
  • Comunica con tutti i sistemi che utilizzano TWIG MPTP (Mobile Phone Telematics Protocol) sia SMS che GPRS.
  • Opzioni di trasporto: gancio, braccialetto, clip o cordino

Scarica la brochure per saperne di più e contatta un nostro esperto scrivendo a info@irbema.com.

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Nuova convenzione Irbema

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Irbema ha il piacere di comunicare che è attiva la nuova convenzione stipulata con ANICA – Associazione Nazionale delle Industrie di Componenti per Ascensori. L’accordo, inerente all’intera gamma dei dispositivi uomo a terra TWIG, prevede una scontistica esclusiva riservata alle aziende associate ad ANICA.

irbema-twigL’iniziativa conferma l’impegno di Irbema in tema di sicurezza sul lavoro, agevolando le aziende italiane del settore ascensoristico nell’acquisto di sistemi per la tutela dei lavoratori isolati.

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Twig Neo: il nuovo dispositivo indossabile per lavoratori isolati

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TWIG Neo è il nuovo dispositivo uomo a terra indossabile progettato per i lavoratori isolati e per adattarsi a diversi contesti ed esigenze di sicurezza personale.

Piccolo e scalabile

Il nuovo dispositivo del marchio finlandese TWIG è piccolo e scalabile e offre molteplici opzioni di utilizzo che lo rendono particolarmente ideale per manutentori, personale di laboratorio, operatori impiegati nella logistica e assistenti sanitari. Come tutti i dispositivi della gamma TWIG, anche il nuovo Neo è dotato del sistema di rilevamento uomo a terra avanzato in grado di attivare un allarme in caso di uomo a terra, non movimento, impatto e caduta libera.

Twig-NeoLe funzionalità aggiuntive del nuovo TWIG Neo

Leggerissimo e comodo da indossare, il nuovo apparato TWIG può essere facilmente adattato alle esigenze specifiche selezionando solo le opzioni e le funzionalità necessarie e configurandolo per una determinata situazione di lavoro isolato. Anche se molto piccolo, il dispositivo fornisce tutte le funzioni essenziali di protezione e supporta chiamate vocali in vivavoce 2G/3G e comunicazione dati 4G. È configurabile da remoto e può essere facilmente integrato in vari sistemi di monitoraggio.

Tra le numerose novità introdotte con il dispositivo, alcune lo differenziano in maniera significativa dal modello TWIG Embody. Di seguito le più rilevanti:

  • menù utente personalizzabile per le funzionalità avanzate
  • clip e vassoio SIM più robusti con chiusura a vite per una maggior sicurezza
  • Firmware Over The Air (FOTA) aggiornabile tramite rete
  • comunicazione dati 4G
  • stazione di ricarica da tavolo compatibile con TWIG One

Localizzazione ibrida con SRD3

TWIG Neo è il primo dispositivo TWIG multi-wearable a beneficiare della localizzazione ibrida TWIG Point Netloc sia per la localizzazione in spazi pubblici (cellulare + Wi-Fi) sia per la localizzazione in loco (TWIG SRD + Wi-Fi + BLE). L’estrema precisione sia in ambienti indoor che outdoor assicura standard di sicurezza di massima qualità. Inoltre, grazie alle possibilità d’integrazione con il software Ir-Track ideato da Irbema è possibile visualizzare direttamente su desktop o smartphone il punto esatto in cui è stato generato l’allarme.

Per saperne di più scarica la brochure e contatta un nostro esperto scrivendo a info@irbema.com.

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Infortuni sul lavoro e lavoratori isolati: i dati aggiornati

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La tematica degli infortuni sul lavoro è sempre di grande attualità, interessando tutte le categorie tra cui quella dei lavoratori isolati. Ma com’è cambiata la situazione negli ultimi anni? Ci sono stati dei miglioramenti? Esistono normative e tecnologie in grado di prevenire gli infortuni?

I cambiamenti in atto

Secondo il report relativo all’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali pubblicato dall’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) nel gennaio 2021, il 2020 è stato quello che in statistica verrebbe definito “outlier”, ovvero un dato che si discosta dagli altri poiché ha dinamiche anomale rispetto agli altri dati. Il motivo di questo dato è facilmente spiegabile ed è la pandemia che dal febbraio dello scorso anno ha colpito l’intero pianeta.

Il numero dei casi complessivi non si discosta moltissimo da quello degli altri anni. Tuttavia, la composizione è completamente anomala. Un tasso di crescita degli infortuni si riscontra nel settore sanitario e il motivo è facilmente intuibile. Gli infortuni in itinere hanno subito un crollo per nove mesi su dodici e anche in questo caso la pandemia ha giocato un ruolo importante. Infatti, l’incremento esponenziale dello smart working ha certamente influito su questo specifico dato.

I dati forniti dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro consentono di estendere l’analisi anche all’orizzonte europeo. Dal report è possibile notare come l’Italia sia tra i primi posti in Europa per numero di infortuni sul lavoro, dietro solo a Germania, Francia e Spagna. Tuttavia, confrontando i dati dell’ultimo decennio si può notare un significativo miglioramento, passando dai 405.888 infortuni del 2010 ai 291.503 del 2018.

sicurezza-sul-lavoroIl caso dei lavoratori isolati

Esiste però una particolare categoria per cui è difficile reperire dei dati, quella dei lavoratori isolati. Con il termine “lavoratore isolato” si indica colui che è tenuto a lavorare in solitudine, senza una sorveglianza diretta e quindi “isolato” da altri soggetti vicini che possano prestare soccorso immediato in caso di infortunio o incidente. Tale soggetto non ha possibilità di comunicazione né vocale, né visiva con i colleghi e in generale con altre persone.

Il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. n. 81/2008 in particolare gli articoli 66 e 121) richiede al datore di lavoro di valutare tutti i rischi ai quali sono esposti i lavoratori per adottare le misure di prevenzione e di protezione necessarie. Lo stesso documento contiene anche diversi accenni relativi ai lavori considerati a rischio, per i quali è richiesta la presenza di almeno due lavoratori.

La sensazione, in questo caso non suffragata da dati, è quella che complice la pandemia il numero di lavoratori impegnati in questo tipo di attività sia aumentato. Spesso, è convinzione del lavoratore, ma anche del suo datore, che esporsi ad un minor contatto con gli altri riduca in qualche modo il rischio di contagio. Di conseguenza è diminuita la ritrosia per le attività di smart working, molto diffusa fino allo scorso anno. Tuttavia, affrontare attività in solitudine, espone il lavoratore stesso ad un rischio che è senz’altro complice dei dati che sono stati rilevati dal report sopra citato.

Quali tecnologie scegliere per la sicurezza dei lavoratori isolati?

Oggi, esistono dispositivi che hanno raggiunto un’affermata maturità tecnologica. Tali soluzioni permettono di tutelare i lavoratori isolati in qualsiasi settore siano essi impiegati, evitando il coinvolgimento di un secondo lavoratore. Tali dispositivi sono infatti certificati per resistere in ogni ambiente, anche quelli più difficili come celle frigorifere e ambienti a rischio esplosione (ATEX). In particolare, i dispositivi per lavoratori isolati del marchio finlandese TWIG rappresentano una garanzia in termini di affidabilità ed efficienza, caratteristiche fondamentali quando si parla di sicurezza sul lavoro.

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I dispositivi uomo a terra consentono l’allerta immediata dei soccorsi, un fattore in grado di fare la differenza nelle situazioni di emergenza.

I dispositivi uomo a terra TWIG per la tutela dei lavoratori isolati sono distribuiti in esclusiva per l’Italia da Irbema. Se desideri maggiori informazioni non esitare a contattarci, i nostri esperti saranno a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande.

 

Ascom

Ascom e Irbema, una partnership lunga più di 30 anni

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Ascom e Irbema

Da sempre Irbema opera in maniera attiva nei settori della sanità e della comunicazione in ambito lavorativo. Proprio da qui nasce la consolidata relazione con Ascom, fornitore a livello internazionale di soluzioni ICT in ambito sanitario ed enterprise. La partnership con Ascom ha contraddistinto la storia di Irbema fin dai primi anni della sua storia, rappresentando un’importante opportunità di confronto e stimolo per una crescita costante.

Grazie al rapporto che prosegue ormai da più di 30 anni, sono numerose le occasioni di interazione tra le due società, soprattutto nel corso dell’ultimo anno segnato dall’emergenza causata dal Covid-19. In questo senso, una delle figure di riferimento è sicuramente Umberto Valente, Wireless Solutions Sales & Marketing di Ascom Italia con il quale abbiamo avuto l’occasione di approfondire diversi temi relativi all’attuale situazione del mercato italiano e alle prospettive future.

Umberto Valente Ascom

Umberto Valente – Wireless Solutions Sales & Marketing Ascom Italia

L’intervista

Buongiorno Umberto, l’ultimo anno ha portato numerosi cambiamenti in tutti i settori, ce ne sono stati anche per Ascom?

“Senza alcun dubbio la crisi pandemica che stiamo attraversando ha comportato importanti cambiamenti anche e soprattutto nella modalità di risposta alle esigenze dei nostri clienti, in particolare in ambito ospedaliero/healthcare. Molte strutture si sono trovate a dover affrontare una situazione drammatica e hanno avuto la necessità di implementare, spesso in modo quanto più rapido e funzionale possibile, soluzioni che, come le nostre, permettessero di ottimizzare in tutta sicurezza i flussi comunicazionali tra i membri di uno staff di cura in mobilità e anche tra gli stessi staff ed i pazienti. Questo ha comportato per Ascom la necessità di diventare ancor più proattiva e reattiva possibile creando anche soluzioni che prima non esistevano o quanto meno non erano state pensate per l’esigenza che la pandemia ha portato alla luce”.

“Per quanto riguarda il mondo enterprise la situazione è stata abbastanza differente e i cambiamenti sono stati meno evidenti e meno complicati da gestire. Tuttavia anche in questo settore alcune delle caratteristiche delle nostre soluzioni in mobilità (una per tutte: la sanificabilità dei nostri device) è risultata vincente per soddisfare quella richiesta di ulteriore “protezione” e sicurezza che il mercato esigeva e tuttora esige”.

 

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Ascom Telecare IP è tra le soluzioni più apprezzate in ambito sanitario grazie alla sua efficienza e alla sua semplicità d’installazione.

In che modo i prodotti Ascom hanno aiutato ospedali ed RSA in questo periodo complicato?

“Le nostre soluzioni hanno supportato gli ospedali soprattutto in 2 ambiti: negli ambienti di cura critici (Terapie intensive) grazie alla nostra soluzione software Digistat abbiamo contribuito al miglioramento del livello di cure e della sicurezza dei pazienti, mentre nei reparti di degenza con le nostre soluzioni in mobilità e di chiamata infermiera abbiamo contribuito all’ottimizzazione dei flussi comunicazionali permettendo workflow più efficienti e razionali. Questo periodo di crisi pandemica ha gioco forza sottolineato l’importanza di poter contare, nel nostro portfolio di soluzioni, di una vera e propria piattaforma per la sanità che ci consente di soddisfare le molteplici esigenze che una struttura ospedaliera si è trovata ad affrontare nei differenti ambeinti di cura di cui si compone”.

“Per quanto riguarda le RSA le nostre soluzioni hanno contribuito ad incrementare la sicurezza dei residenti grazie a funzionalità e caratteristiche quali la sanificabilità e le versatilità d’utilizzo che le hanno rese importanti strumenti nelle mani degli staff di cura”.

Mentre per quanto riguarda aziende e industrie? Quali vantaggi hanno offerto i dispositivi per la comunicazione aziendale Ascom?

“Per quanto riguarda il mondo enterprise, senza alcun dubbio la caratteristica che è emersa di più è stata la sanificabilità completa dei nostri device che ha risposto appieno alle esigenze di maggior sicurezza che le aziende hanno dovuto necessariamente soddisfare. Anche il tema dell’ottimizzazione dei flussi di lavoro ha trovato risposta nelle nostre soluzioni di gestione allarmi che hanno contribuito a creare ambienti aziendali e produttivi in cui dati, eventi ed allarmi riescono ad essere condivisi in maniera rapida e funzionale a tutto vantaggio della sicurezza e del mantenimento di elevati standard di produttività”.

Ascom è presente in tutto il mondo, ma quali sono le peculiarità del mercato italiano?

“Ascom ha sedi in quasi ogni angolo del globo, dagli Stati uniti all’Australia passando ovviamente per i maggiori paesi europei e l’Asia. A differenza di tutti gli altri paesi dove siamo presenti,  circa l’80% del mercato italiano è composto da PMI di cui quasi il 50% da micro imprese fino a 10 dipendenti. Questo significa che la maggior parte dei progetti che realizziamo sono molto piccoli rispetto a quelli degli altri paesi. In aggiunta a questo, possiamo affermare che in Italia non c’è ancora una vera e propria cultura sulla sicurezza del lavoratore e sull’ottimizzazione dei flussi di lavoro degli utenti che si muovono continuamente all’interno delle loro strutture. Stiamo facendo cultura con un approccio consulenziale sia attraverso il canale sia direttamente mediante un’attività di sviluppo informativo”.

Sedi Ascom nel mondo

Ascom è presente in tutti i continenti. La sede italiana è situata a Scandicci in Provincia di Firenze

L’ottimizzazione dei flussi di lavoro è un obiettivo cruciale per Ascom, quali sono le soluzioni più interessanti in questo campo?

“Per questa tematica senza dubbio la soluzione più interessante è il nostro software Unite che permette di condividere in modo rapido eventi ed allarmi che possono incidere in maniera significativa sia sulla sicurezza dei lavoratori sia sulla redditività dei moderni ambienti industriali e produttivi. Ovviamente a questa si associano i nostri device purpose-built sia per l’ambito healthcare sia per l’ambito enterprise. Tutti i nostri device hanno feature quali man-down e no movement che consentono di incrementare il livello di sicurezza degli operatori anche e soprattutto di coloro che si trovano ad operare in modalità isolata, oltre ad una robustezza ed affidabilità che consente loro di divenire tool importanti nel supporto alle quotidiane attività di cura e di lavoro dei team in mobilità”.

Cosa li contraddistingue dai prodotti dei competitor?

“L’aspetto che ci contraddistingue di più dai competitor non va visto in una singola soluzione, bensì da ciò che possiamo offrire sia per l’ambito healthcare sia per quello enterprise; piattaforme integrate e complete di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze sia delle strutture ospedaliere più complesse sia dei grandi impianti industriali. Inoltre possiamo vantare un elevato livello di expertise in tematiche quali l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e la sicurezza di lavoratori e pazienti, fattori che ci qualificano come interlocutori affidabili e professionali per tutte quelle realtà che cercano partner ad elevato valore aggiunto”.

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Le soluzioni di comunicazione Ascom con tecnologia IP DECT, radio e Wi-Fi, sono pensate per adattarsi ad ogni contesto. Ideali sia per piccole strutture sia per impianti di grandi dimensioni e molto estesi.

Quali sono le vostre ambizioni e le novità più importanti per il futuro?

“L’obiettivo principale è quello di sviluppare progetti di integrazione, non solo con le infrastrutture di telefonia e networking, che raccolgono informazioni di qualsiasi genere (allarmi, alert, task, etc.) dai processi di lavoro dei clienti. Nel prossimo futuro a livello di ambizioni contiamo di incrementare in modo significativo il nostro market share nel settore dell’assistenza a lungo termine (case di cura o case di riposo ed RSA in generale), mantenendo al contempo un’elevata attenzione e sensibilità nei confronti delle esigenze dei nostri clienti in ambito healthcare ed enterprise. A livello di soluzioni nel corso dell’anno lanceremo un nuovo modello di device indicato soprattutto per gli ambienti di lavoro ad elevato stress di utilizzo che andrà ad affiancare ed arricchire il nostro già ampio ventaglio di soluzioni per l’ottimizzazione dei workflow in mobilità”.

Per saperne di più sui sistemi Ascom scrivici a info@irbema.com oppure compila il form. I nostri esperti saranno a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande.

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Termoscanner e controllo accessi: la guida definitiva

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Tutto quello che ti serve sapere per riaprire in sicurezza

Nell’ultimo anno ci siamo abituati a vedere diversi sistemi di misurazione della temperatura corporea all’ingresso di aziende, negozi ed edifici pubblici. I termoscanner non sono però tutti uguali e non offrono le stesse garanzie. Per questo, in vista delle prossime riaperture è fondamentale saper individuare le soluzioni più adeguate ad ogni diversa richiesta.

La guida realizzata da Irbema è pensata proprio per rispondere a questa esigenza e fornisce tutte le informazioni necessarie per una corretta prevenzione del Covid-19. Tramite un’adeguata gestione degli ingressi e un corretto utilizzo dei termoscanner, è infatti possibile tutelare la sicurezza di lavoratori e ospiti della struttura, in maniera comoda e rapida. Scaricala qui

Termoscanner professionali: ecco perchè saranno utili anche nel periodo post Covid

Oltre a fornire un aiuto preziosissimo durante questo periodo di pandemia, i termoscanner professionali assicurano un altro importante vantaggio rispetto ai dispositivi di livello inferiore. Infatti, solo alcuni sistemi consentono di valorizzare fino in fondo l’investimento, grazie alla tecnologia di riconoscimento facciale e controllo accessi. In questo modo sarà possibile riutilizzare il dispositivo nel periodo post Covid, anche grazie al touchscreen multifunzione e alla possibilità di personalizzazione dei messaggi audio.

 

Termoscanner per misurazione a distanza

Sono già numerose le aziende che hanno già scelto questo tipo di soluzione. Tra queste c’è anche Exhibo SpA, azienda operante nel settore audio, video e luci e presente nella classifica Top 500 di Monza e Brianza stilata da Assolombarda. Nello specifico, l’azienda aveva la necessità di monitorare gli accessi alla struttura dei dipendenti e degli ospiti esterni, senza dover ricorrere ad un addetto alle misurazioni. Allo stesso tempo, serviva un dispositivo posizionabile su una parete a vetri che fosse in grado di interagire con la porta d’ingresso a scorrimento automatico. Si è quindi deciso di installare TermoPAD, l’innovativo e professionale sistema di misurazione della temperatura corporea.

Il dispositivo, oltre a misurare la temperatura in meno di 0,5 secondi, è in grado di individuare i soggetti privi di mascherina bloccando in maniera automatica la porta d’ingresso ad esso collegata. Questo ha permesso ad Exhibo un significativo risparmio di tempo e risorse assicurando anche un elevato standard di sicurezza.

Il sistema appena citato si adatta facilmente ad ogni contesto, in particolare è ideale per:

  • Hotel e ristoranti
  • Uffici, aziende e industrie
  • Scuole
  • Negozi, supermercati e centri commerciali

Se vuoi saperne di più, scrivici a info@irbema.com oppure compila il form nella sezione contatti.

Allarme uomo a terra Irbema

Allarme uomo a terra | I vantaggi delle soluzioni Irbema

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I dispositivi di allarme uomo a terra Twig sono progettati per tutte le categorie di lavoratori a rischio (lavoratori isolati, security, industria pesante) e per chiunque necessiti di un dispositivo di sicurezza personale (anziani, donne, personale sanitario).

Sono numerose le funzionalità che rendono i sistemi del marchio finlandese pratici e semplici da usare. Tra queste c’è sicuramente Ir-Track, L’innovativo software sviluppato da Irbema con cui è possibile, in caso di allarme di pericolo, visualizzare in tempo reale su una mappa il punto preciso in cui è stato generato.

Quali sono i vantaggi di IR-TRACK?

Grazie alla mappa visualizzabile sia da desktop che da smartphone, è possibile localizzare in maniera immediata la persona in pericolo, velocizzando l’intervento dei soccorsi. Il software consente inoltre la gestione e la registrazione degli allarmi.

Ma non è tutto, infatti l’esclusivo software di Irbema offre altri vantaggi significativi, come ad esempio:

  • Visualizzazione Google Maps “classica” o “satellite” e mappa personalizzata
  • Installabile sia su PC locale che in cloud
  • Retrocompatibilità con tutti i modelli Twig
  • Monitoraggio dello stato del dispositivo e del suo livello di carica
  • Localizzazione outdoor e indoor
  • Personalizzazione per diversi tipi di allarme come uomo a terra, non movimento, impatto e caduta

Allarme uomo a terra indoor e outdoor

Per tutelare la sicurezza dei lavoratori isolati sia in ambienti chiusi che all’aperto è necessario disporre di soluzioni versatili, adattabili e in grado di resistere anche nelle condizioni più difficili come gli ambienti Atex. In particolare, interfacciandosi con diversi apparati come access point Wi-Fi, Beacon e BLE, il dispositivo consente la localizzazione indoor anche in assenza di segnale GPS.

Grazie alla tecnologia GNSS e ai sensori di cui sono dotati i dispositivi Twig è possibile rilevare la loro posizione anche all’aperto con un’elevatissima precisione.

Per maggiori dettagli sul sistema Ir-Track visita la pagina dedicata e contattaci.

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