L’aggiornamento normativo IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) prevede l’adozione della Risoluzione MSC.581(110), che aggiorna le raccomandazioni per l’ingresso negli spazi chiusi (enclosed spaces) a bordo delle navi. Queste raccomandazioni sono state approvate dall’Assemblea dell’IMO ed entrate in vigore il 3 dicembre 2025, sostituendo e revocando la Risoluzione A.1050(27).
L’obiettivo delle raccomandazioni riviste è ridurre i decessi e le gravi lesioni associate all’ingresso in spazi chiusi. Infatti, questi ambienti di lavoro sono ancora tra i più pericolosi a bordo delle navi. Spesso si riscontrano atmosfere carenti o arricchite di ossigeno, oltre alla possibile presenza di gas infiammabili o tossici.
Le principali novità dell’aggiornamento normativo IMO
Per le verifiche atmosferiche antecedenti l’ingresso negli spazi chiusi, i rilevatori portatili devono ora essere in grado di misurare almeno 5 gas, includendo obbligatoriamente la CO₂ (anidride carbonica).
Di conseguenza, i tradizionali rilevatori 4-gas non sono più sufficienti per soddisfare le nuove raccomandazioni IMO sugli enclosed spaces.
Configurazione minima richiesta (“5 gas”)
I rilevatori portatili devono consentire la misurazione di:
- Ossigeno (O2).
- Gas o vapori infiammabili (LEL).
- Monossido di carbonio (CO).
- Anidride carbonica (CO2), il nuovo requisito.
- Altri gas tossici identificati dalla valutazione dei rischi (tipicamente H2S).
Criteri per l’ingresso negli enclosed spaces
L’ingresso negli spazi chiusi a bordo delle navi è consentito solo quando le misurazioni atmosferiche confermano che tutti i parametri rientrano nei limiti accettabili:
- O₂ ≥ 20,9% in volume.
- CO₂ < 0,5% in volume (5.000 ppm).
- Gas/vapori infiammabili < 1% del LFL.
- Gas/vapori tossici < 50% del limite di esposizione professionale (OEL) applicabile.
Implicazioni per armatori e operatori
Le raccomandazioni riviste definiscono nuove modalità operative per la gestione dell’ingresso negli spazi chiusi, con implicazioni per armatori e operatori, tra cui:
- Aggiornamento o sostituzione dei rilevatori portatili esistenti.
- Adeguamento delle procedure di ingresso in spazi confinati.
- Aggiornamento del Safety Management System (SMS).
- Calibrazione, manutenzione e formazione dell’equipaggio.
Ventis Pro5 di Industrial Scientific
Con l’entrata in vigore della Risoluzione MSC.581(110) diventa fondamentale dotarsi di rilevatori portatili 5-gas con sensore CO2. La soluzione più idonea è Ventis Pro5 di Industrial Scientific.

- Opzioni di configurazione personalizzate: permette di configurare sensori (sensori IR standard e non standard a 4 gas, a 5gas e a metano) e allarmi per la rilevazione di un massimo di cinque gas tra LEL (Metano), LEL (Pentano), Cl₂, CO, CO₂, H₂S, HCN, NO₂, NH₃, O₂, PH₃, SO₂ e VOC.
- Grado di protezione IP68: resiste alle condizioni più estreme grazie al grado di protezione IP68, supportato da una garanzia Guaranteed for Life™.
- Connettività wireless iNet Now: assicura connettività tra tutti i lavoratori, condividendo in tempo reale i dati sulle letture di gas, sulla posizione e sugli allarmi uomo a terra, così che tutti possano sapere chi è in pericolo e per quale motivo.
- Riduzione dell’errore umano: rafforza il comportamento sicuro con messaggi di azione di allarme programmabili come “EVACUATE” o “VENTILATE” in base al livello di allarme.
- Riduzione dei rischi: riduce rischi e costi legati all’utilizzo di diversi rilevatori di gas, impiegando un unico rilevatore per tutte le esigenze, dal monitoraggio personale all’ingresso in spazi chiusi.
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