Il ministero dell’Interno, insieme al ministero dell’Istruzione e del Merito, ha rinnovato le regole sulla sicurezza antincendio nelle scuole con il Decreto 31 marzo 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 dell’8 aprile. Questo decreto definisce il nuovo percorso di adeguamento per gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuola che non hanno ancora completato il recepimento della normativa di prevenzione incendi.

Nuove scadenze per l’adeguamento antincendio nelle scuole

Il provvedimento organizza gli adempimenti in due fasi. La prima richiede il raggiungimento di un livello minimo di sicurezza antincendio da certificare con SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La seconda fase richiede il completamento di tutti gli interventi con conclusione dei lavori entro la fine del 2027.

Il decreto non sostituisce la normativa tecnica vigente in materia di sicurezza sul lavoro e degli impianti. Introduce invece scadenze più precise per controlli, manutenzione degli impianti e aggiornamento dei piani di emergenza. Questo consente agli istituti scolastici di programmare le attività nel tempo e garantire fin da subito un presidio minimo di sicurezza. L’obiettivo del decreto è garantire la sicurezza di studenti e personale, favorendo una cultura della prevenzione attiva anziché reattiva.

Fase 1: adeguamenti antincendio minimi e SCIA parziale

Entro nove mesi dalla pubblicazione del decreto, gli edifici scolastici non ancora a norma devono presentare la SCIA “parziale” prevista dall’articolo 4 del DPR 151/2011. Questo documento attesta l’adozione delle misure antincendio minime obbligatorie.

Nella prima fase del percorso di adeguamento antincendio nelle scuole, le misure essenziali da rispettare sono quelle stabilite dal D.M. 26/08/1992. La prima SCIA deve certificare l’attuazione delle seguenti misure:

  • Generalità;
  • Illuminazione di sicurezza;
  • Impianto di diffusione sonora;
  • Sistemi di allarme;
  • Estintori;
  • Segnaletica di sicurezza;
  • Norme di esercizio.

Fase 2: completamento adeguamento antincendio nelle scuole entro il 2027

La seconda scadenza è fissata al 31 dicembre 2027. Entro questa data, le scuole devono completare tutte le misure antincendio previste e presentare la SCIA “finale“, che certifica il pieno adeguamento antincendio dell’edificio.

Le principali misure da adottare per completare l’adeguamento antincendio nelle scuole comprendono:

  • Limitazione del carico di incendio entro valori compatibili con la resistenza al fuoco delle strutture;
  • Eliminazione dei materiali con caratteristiche di reazione al fuoco inferiori a quelle richieste;
  • Verifica della compatibilità tra affollamento e sistema di esodo, con eventuale riduzione delle presenze;
  • Sorveglianza costante sulle condizioni operative, sull’accessibilità e sull’assenza di danni materiali.

Formazione addetti ed esercitazioni antincendio nelle scuole

Il decreto prevede il potenziamento del personale antincendio nelle scuole, aumentando il numero di lavoratori incaricati della prevenzione incendi, della lotta antincendio e della gestione del piano di emergenza.

Il personale interno può essere integrato con figure esterne. In caso di affidamento in appalto, il servizio deve essere assegnato a operatori con comprovata idoneità professionale e adeguate capacità economico-finanziarie e tecnico-professionali, nel rispetto del D.Lgs. 36/2023.

Tutto il personale incaricato deve frequentare il corso di formazione antincendio tipo 3-FOR (Allegato III del D.M. 2 settembre 2021) e ottenere l’attestato di idoneità tecnica.

Tra gli adempimenti transitori, il decreto stabilisce lo svolgimento di almeno due esercitazioni antincendio aggiuntive all’anno, oltre a quelle già programmate. Ogni attività di sorveglianza ed esercitazione deve essere riportata nel registro dei controlli.

L’impianto di evacuazione sonora di Irbema

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       Compact 500

Irbema S.r.l. è distributore esclusivo in Italia di 4Evac by Bosch, marchio specializzato nei sistemi di diffusione sonora per l’evacuazione antincendio.

Un impianto di evacuazione sonora (impianto EVAC) ha il compito di trasmettere messaggi di allarme vocale in modo affidabile e intelligibile, guidando le persone durante un’emergenza. Il sistema supporta anche funzioni di public address, come musica di sottofondo, annunci pubblici e paging generale. In caso di allarme, i messaggi di emergenza hanno sempre la priorità massima.

La soluzione Compact 500 di 4Evac è un sistema di allarme vocale contenuto in un’unica consolle da parete, progettata per essere installata nell’area di ingresso della struttura, dove risulta facilmente accessibile in caso di emergenza. I controlli sono intuitivi e il microfono integrato garantisce una comunicazione chiara in tutte le zone di evacuazione.

La parte principale del sistema è il modulo di amplificazione DA200, che eroga fino a 200W di potenza su linea a tensione costante 100V. Il Compact 500 è disponibile in tre versioni configurabili:

  • 200W su 2 canali (per servire 2 zone o garantire linea ridondata A/B su singola zona);
  • 400W su 4 canali;
  • 600W su 6 canali, ciascuno da 100W.

Si tratta di una soluzione certificata ben oltre i requisiti minimi, rapida da installare e semplice da gestire tramite software di configurazione con grado di protezione IP30. È pienamente conforme agli standard EN54-16:2008, EN54-4:2006 ed EN50130-4:2011 (CPR: 0560-CPR-152190001/00).

 
 
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        Modulo amplificatore DA200

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