Oggi più che mai il tema del trattamento acustico è molto sentito. Siamo costantemente alla ricerca di luoghi lontani dal trambusto quotidiano che non ci da’ tregua. Anche numerosi studi scientifici dimostrano l’importanza di ambienti rilassanti sia riguardo agli arredi e all’illuminazione, che del comfort acustico, a cui sono attribuiti aumenti della produttività al lavoro fino al 47% (sorgente: iOpener Institute of People and Performance).

Ecco quindi un’ampia gamma di pannelli proposti da Vicoustic, il riferimento mondiale di soluzioni per il trattamento acustico e l’insonorizzazione, che si adattano con estrema versatilità alle esigenze anche dei clienti più esigenti, accomunati dal desiderio di ridurre significativamente il fastidiosissimo rumore di fondo e il riverbero che danneggiano la permanenza nei loro ambienti, siano essi ristoranti, mense, uffici, sale d’attesa, sale conferenza, aule didattiche, sale di degenza e ospedaliere, abitazioni domestiche o studi di registrazione.

Vicoustic si differenzia dalla concorrenza per la sua stessa natura aziendale: non si tratta dell’ennesimo fabbricante di arredi, ma di una società Europea (Portoghese) nata sulla base di una fortissima competenza di acustica reattiva, intesa come la capacità di controllare la propagazione delle onde sonore via etere, a cui ha aggiunto un’attenzione maniacale per i contenuti estetici.

Le soluzioni sviluppate da Vicoustic, anche ad hoc laddove necessario, si caratterizzano, oltre che per l’indubbia efficacia, per la semplicità d’installazione (evitando la necessità d’intervento di installatori più o meno esperti), per l’economicità e per la scelta di materiali, quasi interamente riciclabili e con elevata resistenza al fuoco, ovvero capaci di soddisfare anche le norme più rigide in materia.

In che cosa consiste un trattamento acustico?

Un trattamento acustico si prefigge di controllare e garantire la propagazione ottimale di suono e voce attraverso l’ambiente da trattare.

Lo scopo si ottiene modificando adeguatamente certe sue caratteristiche (ad esempio con l’aggiunta di pannelli assorbitivi o diffusori) in modo da ottimizzare l’intero percorso seguito dalle onde acustiche fino ai recettori sensibili. L’obiettivo finale del trattamento sarà quello di offrire delle chiare sensazioni di comfort acustico a chi si troverà a passare del tempo nell’ambiente trattato, ciò ovviamente in funzione della destinazione specifica dell’ambiente medesimo.

Per quanto ci riguarda, ci occuperemo in particolare di assorbimento con pannelli agenti come delle spugne comuni, capaci di assorbire le onde sonore incidenti alla stessa stregua con cui una spugna assorbe i liquidi.

Che cosa s’intende per insonorizzazione e in che cosa differisce dall’acustica d’ambiente?

L’insonorizzazione è quel ramo dell’acustica che si occupa di ridurre, se non di eliminare completamente, la propagazione del suono o del rumore, e quindi dell’inquinamento acustico, tra ambienti circostanti.

Un intervento d’insonorizzazione mira a ristabilire il comfort acustico, al pari di un trattamento acustico, ma spesso richiede maggiori conoscenze e impegno per via della natura e dei mezzi attraverso cui si propaga il rumore da attutire.

Che cosa s’intende per comfort acustico?

Un numero crescente di ristoranti e mense aziendali sono talmente riverberanti che ci resta difficile conversare a tavola con i propri commensali. Quante camere da letto, anche di alberghi di lusso, non riescono ad offrire un ambiente acusticamente rilassante che ci permetta di dormire profondamente?

Alla stessa maniera abbiamo tutti incontrato problemi in ufficio a dialogare con i colleghi a causa di un ambiente rumoroso e affaticante. Questi sono solo 3 spaccati di vita quotidiana che ci mostrano l’impatto negativo di un’acustica trascurata.

L’obiettivo è di progettare spazi che non solo soddisfino gli occhi, ma anche le nostre orecchie perché capaci di offrire una permanenza piacevole e salutare a tutto vantaggio del nostro benessere e della nostra efficacia.

Come posso avvertire il comfort acustico?

L’esperienza di comfort acustico può essere vissuta da chiunque, ad esempio durante una nevicata. La neve genera, infatti, una piacevole sensazione di ovattamento, agendo da buon assorbitore acustico. Un ambiente non trattato provoca generalmente sensazioni molto spiacevoli.

Il comfort acustico si esplica nel garantire la giusta definizione ai dialoghi, l’intelligibilità necessaria alla trasmissione della parola, l’ampiezza e la profondità prevista per ogni nota musicale e il corretto abbattimento dei rumori molesti.

Si ritiene che il comfort acustico rappresenti la prossima frontiera del benessere che saremo in grado di raggiungere quando la costante attenzione all’apparenza lascerà spazio alla ricerca di esperienze sensoriali a tutto tondo.

Posso misurare il comfort acustico?

Il comfort acustico è un argomento ampio che tocca la sfera sensoriale. Lo si può comunque misurare secondo dei parametri che comprendono il tempo di riverberazione (RT60), il coefficiente alfa d’assorbimento, l’eco flutter, (o sfarfallìo), lo speech transmission index (ST), il decadimento in dB e l’intrappolamento acustico alle basse frequenze.

La misurazione dei parametri acustici di un certo ambiente è possibile ricorrendo a un dodecaedro, ovvero ad una potentissima sorgente sonora omnidirezionale in grado di produrre un suono bianco o rosa a certe frequenze, per contestualmente leggere con un fonometro la risposta dell’ambiente a tali sollecitazioni.

Una volta misurati i parametri si può procedere alla caratterizzazione acustica dell’ambiente ed alla sua analisi modale per mezzo di avanzati software di simulazione acustica previsionale.

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