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L’hotel Atocha “Only You” premiato da Caixabank

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L’hotel Atocha “Only You” ha ricevuto il premio “Best2018 Hospitality Venue” da parte della Fondazione Caixabank per il proprio design sofisticato, la propria offerta di soggiorni e la capacità di includere una diffusione audio in hotel di alta qualità.

I requisiti per essere premiati negli anni sono cambiati, portando i giudici a valutare l’esperienza del cliente anche in base alla musica, la gastronomia e i cocktail offerti dall’hotel. La struttura “Only You” è stato il perfetto esempio di come questi nuovi fattori ricoprano un ruolo importante.

Il suono è sicuramente uno dei punti di forza di questa struttura. L’hotel offre anche un servizio di ristorazione durante il giorno mentre di sera si trasforma in un pub con musica dal vivo. La società ARTSOUND diretta da Miguel Benayas ha curato la progettazione e l’installazione degli apparati audio, decidendo di installare i dispositivi Ecler in questo progetto.

ecler installazione ristorante

Gli accorgimenti da seguire nelle installazioni di apparati audio sono molteplici, sopratutto negli hotel . La differenza tra le zone (indoor e outdoor), gli impianti di amplificazione, la personalizzazione ed accessibilità dei software per la gestione del suono, l’affidabilità sul lungo periodo, l’integrabilità dei messaggi di emergenza per l’evacuazione sonora,… Tutti questi requisiti sempre rispettando il design ricercato e all’avanguardia dell’hotel.

diffusione audio in hotel

I prodotti usati per la diffusione audio nell’hotel

La matrice MIMO88 è stata scelta per distribuire il segnale audio attraverso diverse zone insieme al mixer digitale DAM614. Ci sono approssimativamente 15 amplificatori di impedenza distribuiti su tutta la struttura dell’hotel. Parte di questo gruppo di amplificatori inviano i segnali audio dentro le linee di impedenza per i diffusori da soffitto IC6CLASS-TR. Un secondo gruppo di amplificatori invia il segnale audio amplificato agli speaker ARQIS e AUDEO posizionati nel ristorante e nell’area della terrazza. Grazie alla loro combinazione con i subwoofer ARQISSB15 il sistema è in grado di fornire all’ambiente un audio di eccellente qualità.

L’intera installazione è stata gestita attraverso i touch screen della serie WPmSCREEN con un sistema di controllo personalizzato e creato utilizzando il software per la gestione audio di Ecler: EclerNetManager.

La riduzione del tasso medio di tariffa INAIL (OT24)

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L’art. 24 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe emanate con d.m. 12.12.2000, come modificato, da ultimo, dal d.m. del 3.3.2015, prevede l’applicazione da parte dell’INAIL di una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia.

L’Inail predefinisce gli interventi che sono considerati validi ai fini della concessione del beneficio in ragione della loro valenza prevenzionale e, per ciascun intervento, individua la documentazione probante l’attuazione degli stessi.

Per accedere alla riduzione, l’azienda che ha realizzato tali interventi migliorativi deve presentare un’apposita istanza (Modulo OT24), esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it, unitamente alla documentazione probante richiesta dall’Istituto.

Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.

La riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori anno del periodo, secondo lo schema seguente:

Lavoratori-AnnoRiduzione %
Fino a 1028%
Da 11 a 50 18%
Da 51 a 20010%
Oltre 2005%

Il punteggio attribuito alla dotazione di dispositivi uomo a terra varia da 20 a 50 punti in relazione al settore di appartenenza dell’azienda.

La sezione del modulo OT24 da compilare relativa ai dispositivi uomo a terra è il quadro E8 “Interventi per la prevenzione del rischio da lavoro in solitario”.

E’ probante la seguente documentazione:
– fattura di acquisto del dispositivo
– stralcio del DVR dal quale risultino le mansioni a rischio per lavoro in solitario

 

dispositivi uomo a terra twig

Twig SOSCard – Il dispositivo di allarmistica personale grande come una tessera

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Twig SOSCard è un dispositivo di allarmistica personale dotato di tutte le funzionalità per la protezione di lavoratori isolati.

Progettato per essere utilizzato da personale che opera a contatto con il pubblico e richiede di esibire un tesserino identificativo, Twig SOSCard si adatta a tutti i contesti lavorativi tipo “front desk” o per il personale sanitario.

Compatto e facile da indossare grazie al laccetto a “strap” oppure alla clip, è dotato di tutte le funzionalità per la protezione individuale quali: ManDown++, IP67 (resistente all’acqua e agli schock), Amber Alert, localizzazione satellitare a 48 canali (GPS, Glonass, Galileo), potente vibrazione e altoparlante per essere utilizzato senza l’uso delle mani, possibilità di localizzazione interna tramite Twig Beacon SRD, Wi-Fi, BLE (Bluetooth low energy) e molte altre funzionalità.

 

Scarica la brochure

L’importanza dei dispositivi per lavoratori isolati

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Nei primi giorni di Settembre, nel nord Italia sono avvenuti due casi di cronaca che, ancora una volta, provano l’importanza di dotare lavoratori isolati e categorie protette, di dispositivi per garantire la loro sicurezza.

Il caso di Brescia

Un signore di 76 anni è stato ritrovato dopo due giorni agonizzante nello scantinato di un negozio, riportando un grave trauma cranico.

Trasportato in rianimazione in gravissime condizioni, secondo le prime ricostruzioni il 76enne sarebbe caduto da una scala mentre stava lavorando, senza mai più riuscire a riprendersi.

Fonte: TGCOM24

Il caso di Padova

Per tre giorni un 76enne di Montegrotto Terme in provincia di Padova è rimasto intrappolato in un tombino mentre cercava le chiavi.

Una volta individuato e constatato che era ancora vivo, è stato estratto dalla grata grazie all’intervento del Soccorso Alpino e dei Vigili Del Fuoco.

Fonte: TGCOM24

Quali dispositivi scegliere per i lavoratori isolati?

Entrambi i casi sono finiti con un lieto fine, ma è il pericolo è sempre dietro l’angolo e può colpire sia i lavoratori che operano in un ambiente isolato, che le categorie protette (anziani, donne incinte, disabili,…)

Dotare lavoratori isolati e anziani di dispositivi per la propria protezione personale non dovrebbe essere solo un obbligo civile, ma anche morale.

Ancora aggressioni nei Pronto Soccorso di tutta Italia

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Non si ferma l’ondata di aggressioni nei reparti di Pronto Soccorso di tutta Italia.

Solo nel mese di Luglio sono stati aggrediti medici e personale sanitario a Jesolo, Catania e Cinisello Balsamo dove in quest’ultimo caso è stato organizzato un vero e proprio raid punitivo da parte di due marocchini nei confronti di quattro infermieri.

L’intenzione del sindacato Fials è quella di chiedere di maggior sicurezza al personale ospedaliero “con la presenza di una guardia giurata per scongiurare simili episodi durante i turni notturni”.

I dati del rapporto

Le aggressioni al personale medico sono un’emergenza nei Pronto Soccorso (PS) italiani: dal 1 marzo al 30 aprile 2017, in 2 PS su 3 (63%) si è infatti verificata almeno un’aggressione fisica.

Emerge da un’indagine della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu) su un campione di 218 PS, pari al 33% di quelli presenti in Italia (667). Nel 2018, afferma Simeu, la situazione è “sensibilmente peggiorata in tutte le regioni”. Nel 50% dei casi le aggressioni si sono verificate dove il sovraffollamento è più grave.

“Nei prossimi giorni chiederò un incontro agli assessori alla Sicurezza e al Welfare per studiare soluzioni in grado di proteggere tutti i lavoratori, in modo particolare quelli che operano con turni a rotazione, di giorno e di notte.

Negli ospedali il diritto alla salute dei pazienti equivale al diritto al rispetto e alla sicurezza delle persone che ci lavorano. Quello che è avvenuto all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo non dovrà più accadere in nessun ospedale” ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Nord Riccardo Pase che è intervenuto sulla vicenda.

Fonte: “Il Giorno”

Dispositivo professionale o dispositivo per consumatori?

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Il bisogno di utilizzare dispositivi mobili è sempre più evidente anche tra i professionisti della Sanità. eHealth – rivista che tratta le nuove tecnologie in una gestione operativa di sistema fra le figure mediche e tecniche che operano in ospedale – ha recentemente pubblicato un interessante articolo in cui si chiede se sia più preferibile utilizzare le applicazioni mobili tramite device già in uso da parte dello staff, oppure utilizzare un dispositivo progettato ad hoc.

Ottimizzare i costi dei trattamenti è un requisito istituzionale, ma spesso controverso. D’altra parte migliorare il modo in cui operano gli enti sanitari tramite l’ottimizzazione dei processi che richiedono la coordinazione di team, dipartimenti e agenzie, è generalmente visto come un beneficio da tutte le parti. Inoltre, in un nuovo mondo che connette persone con informazioni, materiali e servizi tramite soluzioni mobili e l’Internet of Things, gli spunti per migliorare l’efficienza sono moltissimi. Questi miglioramenti si traducono in risparmio reale che può essere reinvestito in servizi al paziente. Un’organizzazione più agile e snella, ma anche meglio connessa e organica, riesce ad avere un miglior controllo dei costi di fronte alla domanda crescente dei suoi servizi.

Le soluzioni mobili sono necessarie per gestire infrastrutture sempre più mobili quali ad esempio le aziende ospedaliere. Per ospedali, aziende sanitarie e cliniche, il tema delle soluzioni mobili è molto attuale e calzante in quanto infermieri, medici, tecnici e tutto il personale si trovano ad adempiere ai loro ruoli in conformità agli standard nazionali o internazionali ovunque si trovino. Hanno bisogno di avere accesso ai dati relativi ai pazienti da vari ambienti, ad esempio dalla stanza degenti, dalla sala medici o infermieri, dal pronto soccorso, dalla sala operatoria, dalla farmacia o dalle aree comuni.

E’ possibile spiegare meglio questo punto prendendo in considerazione il quesito iniziale: è meglio per il cliente usare le proprie applicazioni mobili tramite uno smartphone che parte dello staff usa già (BYOD – Bring Your Own Device) oppure usare un dispositivo professionale progettato ad hoc (Purpose-built business device)?

Un’importante società internazionale di prodotti e soluzioni ICT ha intervistato nel 2016 quaranta senior manager nel settore sanità in Gran Bretagna, Italia, Spagna e Francia. Dall’intervista è emersa l’intenzione da parte dei manager di adottare sempre di più soluzioni per la mobilità finalizzate all’efficienza e alla riduzione dei costi. Nello specifico, due fattori molto importanti gravano su questa volontà e sono la sempre maggiore mancanza di personale infermieristico e l’introduzione delle cartelle mediche elettroniche. Le 6 aree di utilizzo a maggior beneficio indicate sono state: la convergenza mobile ed efficienza operativa, i flussi di lavoro clinici e di cura, la sicurezza dei pazienti, la sicurezza del personale sanitario, la gestione delle attività operative e la conformità alla normativa vigente.

In ambito infermieristico i dispositivi mobili sono visti come un modo per migliorare la produttività (dando accesso a locali o strumenti quando e dove richiesti), migliorare l’efficacia dei servizi (rendendo l’accesso ai dati del paziente automatico), ridurre l’affaticamento da allarme e migliorare l’efficienza (ricevere gli allarmi di stanza direttamente sul dispositivo mobile riducendo il bisogno di fare ritorno alla work station, comunicare con il paziente in mobilità senza recarsi necessariamente in stanza, cercare un collega per effettuare un aggiornamento sulla stato di un paziente o recuperare le informazioni in mobilità).

Dallo studio sono inoltre emerse considerazioni importanti circa le caratteristiche richieste per i dispositivi nel settore sanitario.

Caratteristiche dell’ambiente lavorativo e stress ai quali viene sottoposto il dispositivo

Sia che si tratti di una fabbrica o di un magazzino, di un negozio o di un reparto di un ospedale, la maggior parte delle applicazioni mobili per ambienti estranei all’ufficio necessitano di un dispositivo robusto e rinforzato. Un normale smartphone non è adattoe, per quanto si possano adottare misure precauzionali, i danni saranno sempre più frequenti di quelli previsti, generando continue interruzioni al lavoro e causando costi significativi. La maggior parte delle organizzazioni, quando considera il rischio di danneggiamento, opta per un dispositivo professionale.

Nel settore sanitario, l’igiene e la sterilizzazione sono un altro ostacolo. I dispositivi devono essere adatti ad essere disinfettati con forti sostanze chimiche, e un normale smartphone non è studiato per resistere a tutto ciò.

Rischio furto

Gli smartphone sono desiderabili e possono essere rivenduti facilmente. I dispositivi professionali possono essere invece bloccati in modo da non avere alcun valore funzionale fuori da posto di lavoro ed hanno un design rinforzato dal quale si capisce come questi siano destinati esclusivamente ad ambienti lavorativi. Tutte le organizzazioni dovrebbero sempre valutare il rischio di furto o frode quando si tratta di scegliere il dispositivo mobile per le proprie risorse.

Professionalità e sicurezza

In più ambienti è possibile che venga data una cattiva impressione se lo staff viene visto con in mano un cellulare anziché occupato ad aiutare un utente. Se invece il personale sta usando una business technology, l’utente non rischia di pensare che stia messaggiando con un familiare anziché lavorare. Un dispositivo professionale, inoltre, può essere completamente controllato dall’amministratore così che si possa accedere solo ad applicazioni e funzionalità rivolte al business. Con questi dispositivi viene introdotto anche un ottimale livello di sicurezza dei dati a livello aziendale.

Dall’inchiesta emerge chiaramente che il dispositivo professionale progettato ad hoc rappresenta la soluzione migliore per le organizzazioni della sanità; va comunque detto che in ciascuna realtà esiste sempre qualche risorsa che opera prevalentemente in ufficio, sia sul posto di lavoro, sia fuori. Alcuni hanno la necessità di viaggiare o di accedere ai dati del business se lavorano da casa o durante un viaggio: per esempio i manager e gli amministratori. Per queste risorse lo smartphone è la scelta migliore, specialmente quando integrati nel network della compagnia.

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